Gli studenti del “Tannoia” fra i banchi del Consiglio regionale

La Redazione
I ragazzi del Tannoia in visita al Consiglio regionale

Hanno simulato la discussione e l’approvazione di una legge sul tema del verde pubblico sedendo, attraverso un gioco di ruolo, nei posti riservati agli schieramenti di maggioranza e minoranza

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È stata una giornata speciale quella vissuta il 27 aprile scorso dagli studenti dell’itet “Tannoia” di Corato e Ruvo che hanno partecipato al Progetto “I ragazzi di Puglia in visita al Consiglio regionale”. L’iniziativa è promossa dalla Presidenza dell’ente d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e realizzata dalla sezione Biblioteca e Comunicazione istituzionale allo scopo di avvicinare i giovani alle istituzioni e alla politica, per favorirne la formazione di cittadini consapevoli e attivi.

Le classi 5° BA della sede di Corato, 5° B e 5° C/SIA della sede di Ruvo, accompagnate rispettivamente dai docenti Isabella Ventura e Aldo Saccotelli, Gioacchino De Manna ed Emilia Papapicco, hanno avuto l’occasione di varcare la soglia della sala consiliare del Palazzo della Regione e di approfondire la conoscenza dell’Istituzione, guidati da una perfetta padrona di casa, la dottoressa De Nicolò, funzionaria della segreteria generale della Presidenza del Consiglio.

La trasparenza dell’azione amministrativa, che rappresenta un’esigenza fondamentale degli ordinamenti democratici poiché consente ai cittadini una consapevole partecipazione all’esercizio del potere pubblico, non si attua solo con l’accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti pubblici, ma anche aprendo al pubblico i palazzi del potere. Ne era convinto anche Filippo Turati, che paragonò la Pubblica amministrazione a una “casa di vetro”, all’interno della quale, cioè, tutto deve essere sempre e costantemente visibile.

Nella “casa comune della democrazia”, in cui abitano le cittadine e i cittadini attivi, anche gli studenti del Tannoia sono stati protagonisti di una serie di attività “trasparenti”, finalizzate alla conoscenza della composizione e delle funzioni del Consiglio regionale, nonché del processo legislativo. Hanno simulato nell’emiciclo la discussione e l’approvazione di una legge sul tema del verde pubblico, sedendo, attraverso un gioco di ruolo, nei posti riservati agli schieramenti di maggioranza e minoranza, alla presidenza del Consiglio e alla Giunta, alla stampa interna ed esterna.

L’esecuzione dell’inno di Mameli, che apre ogni seduta come emblema della sovranità dello Stato italiano, è stato per tutti denso di emozione. Inoltre, attraverso un brain storming iniziale, gli studenti hanno prodotto idee su lemmi come politica e democrazia. Bene comune, scelte collettive, partecipazione, suffragio universale, libertà di associazione, pluralismo e libertà di opinione sono solo alcuni dei valori dedotti dagli studenti e fondanti la vita politica in uno Stato democratico.

La visita ha segnato un’ulteriore e significativa tappa del percorso di educazione alla legalità, obiettivo trasversale all’Offerta formativa d’istituto. Sposando in pieno il motto secondo cui la conoscenza accresce le capacità, questa esperienza, a buon diritto, ha permesso di acquisire competenze civiche da cittadini. Con la bussola, gentilmente omaggiata dall’organizzazione del Consiglio, gli studenti potranno ora orientarsi con più consapevolezza non solo geograficamente, ma anche nelle scelte politiche e nella vita delle istituzioni.

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