Gemmato incontra Spaccavento: «In attesa dell’ospedale Nord barese Emiliano non smantelli sanità»

La Redazione
L'incontro

Ieri il sindaco di Terlizzi ha incontrato il coordinatore del comitato per il polo ospedaliero territoriale insieme all’onorevole Marcello Gemmato e alla senatrice Minuto

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«Un incontro informale, utile per confrontarsi sul futuro dell’ospedale di Terlizzi e sull’adempimento della cosiddetta “Carta di Ruvo”». Così, dal Comune di Terlizzi, definiscono l’incontro svolto ieri tra il sindaco Ninni Gemmato, l’onorevole Marcello Gemmato, la senatrice Carmela Minuto e il rappresentante del Comitato di cittadini per l’Ospedale unico di primo livello del Nord Barese, il dottor Felice Spaccavento.

La “Carta di Ruvo” è il documento sottoscritto a ottobre 2016 che prevede l’individuazione da parte della Regione Puglia di un presidio di primo livello a servizio del territorio del Nord Barese”.

Tutti i presenti all’incontro hanno espresso preoccupazione circa l’eventuale chiusura-riconversione del Pronto Soccorso di Terlizzi ipotizzata dalla Regione Puglia nell’ambito della chiusura dei 39 punti di primo Intervento in tutta la Rgione. «La chiusura del Pronto Soccorso di Terlizzi – continua la nota del sindaco – laddove effettivamente attuata, rappresenterebbe infatti una scelta in evidente contraddizione con lo spirito ispiratore della Carta di Ruvo e gli impegni in essa assunti».

Inoltre, con riferimento al contenuto di merito della “Carta di Ruvo”, è stata condivisa la necessità che la Regione Puglia individui tempestivamente – anche attraverso il supporto tecnico del Comitato per l’Ospedale Unico di primo livello – i criteri tecnici oggettivi utili per l’individuazione di un presidio unico di primo livello tra gli stabilimenti di Molfetta, Corato e Terlizzi.

L’auspicio è che il governatore Michele Emiliano e la giunta regionale operino per migliorare l’efficienza e tutelare l’attuale integrità funzionale di tutti e tre gli ospedali.

«L’Onorevole Gemmato e la senatrice Minuto – scrive Spaccavento – hanno fatto propria con convinzione la necessità di superare qualsivoglia logica di partito, di cittadinanza e di appartenenza a favore di un’ottica, positiva, propositiva e di collaborazione col vertice regionale per portare in porto questa conquista di civiltà che è l’Ospedale Unico, dovunque sia ubicato. “La salute dei Cittadini prima di tutto”, ha chiosato la senatrice di Molfetta.

Noi siamo ben contenti di riscontrare questo spirito positivo e costruttivo, rimaniamo a disposizione di qualunque altro rappresentante istituzionale voglia condividere con noi le fatiche e i risultati di questo percorso difficile e irto di ostacoli, ma nondimeno indispensabile per tutte le nostre Città. Continueremo a lavorarci su e con la disponibilità delle Istituzioni e l’aiuto dei Cittadini, raggiungeremo insieme questo risultato che non è per niente esagerato definire storico».

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