La Murgia “sfregiata” dagli incivili

La Redazione
La Murgia "sfregiata" dagli incivili

Le colline piene di rifiuti della Pasquetta: «Ma che popolo siamo? Possibile che ancora non si abbia un po’ di senso civico?»

1 6 commenti

L’abbandono di rifiuti nelle campagne è un fenomeno sin troppo noto che a Pasquetta si è purtroppo manifestato in tutta la sua inciviltà.

Per rendersene conto basta osservare le immagini scattate dai Volontari delle Guardie Federiciane che in questi giorni hanno pattugliato le colline della Murgia: lo spettacolo, terribile, mostra il patrimonio naturalistico deturpato da piatti e bicchieri di plastica e bruciato da abbandoni noncuranti dopo le grigliate.

«Nelle aree libere hanno depositato delle buste, con dentro gli avanzi e scarti, e poi queste lasciate incustodite» scrivono le guardie. «Si capisce, che queste buste piene di ogni cosa, sono state preda dei cani randagi, rendendo i posti ancora più schifosi, sia a livello di depauperamento del verde, che quello visivo per i turisti che si recavano sul Maniero per visitarlo».

«Ma che popolo siamo?» continuano. Possibile che ancora non si abbia un po’ di senso civico? I nostri prati, dopo pasqua e pasquetta sono pieni di cartacce, buste di plastica, bottiglie e altra immondizia abbandonata dopo le scampagnate o distrattamente lasciate in balìa del vento.

Riesco a capire quando questo succedeva qualche anno fa quando non era stata ancora fatta un’adeguata opera di sensibilizzazione riguardo la salvaguardia dell’ambiente, ma oggi chi lo fa sa di comportarsi male… e se ne frega».

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Fino a quando ci si domanda, stupiti: “…ma che popolo siamo?…”, non andremo da nessuna parte… E' chiaro che il problema non è quello che esistano (e sono tantissimi) gli incivili, ma quello che nessuna istituzione faccia alcunché per acculturarli a non comportarsi così.

  • Amedeo Strippoli (utente non verificato)

    Purtroppo il rispetto della natura non rientra nella mentalità di molti di noi.
    La sanzione più efficace per questi incivili sarebbe fargli raccogliere gli stessi rifiuti che hanno disperso. E' il solito pensiero, comune a tanti Italiani: perché devo fare quello che altri possono fare al mio posto. Sopratutto il gettare i propri rifiuti urbani e non è una consuetudine atavica, mi dispiace ammetterlo, tutta coratina, un atto dispregiativo verso la natura difficile da sradicare. Non sapendo che il dispetto lo abbiamo fatto a noi stessi e quello che disturba di più, che sono atti perpetrati anche dalle nuove generazioni che dovrebbero essere più sensibili ai temi dell'ecologia.

  • leonardo (utente non verificato)

    vivo fuori da tanti anni,quando vengo a corato e vedo queste cose provo vergogna di avere queste origini

  • Ferrara Cataldo (utente non verificato)

    Purtroppo la mamma dei cretini è sempre incinta. Al di là del fatto che fossero stati i militari a lasciare un sì scempio., tutti i presunti ambientalisti avrebbero gridato allo scandalo etc etc. Oggi di fronte a queste immagini con ce la prendiamo? Mancanza di cultura? Senso civico? Fare degli appositi corsi per civilizzare? Io invece credo, che chi nasce zozzone, sporco e non ha rispetto dell'ambiente ha poco da essere civilizzato, perché non ha rispetto di se stesso. Se lo si prende bisogna solo salassarlo di multe.

  • Anna de leo (utente non verificato)

    un po' di mesi fa ,sempre su questo sito ,erano state pubblicate foto di coloro che erano stati nominati e incaricati di vigilare e scoprire gli abitue' del lancio del sacchetto , quali i risultati? ciò che è emerso dopo la Pasquetta è storia di tutti i giorni … e nei siti più diversi

  • Antonio albanese (utente non verificato)

    La mia mente va indietro ad un articolo riguardante 4 selettori caccia al cinghiale. In tanti scandalizzati e critici verso quell'abominevole pratica di distruzione ambientale chiamata caccia,di cui in tanti non ne conoscono le dinamiche. Mi chiedo dove sono ora i commenti di lor signori?