Addio all’ultimo dei De Filippo, eccolo sul palco del Comunale

La Redazione
Miseria e nobiltà

La videointervista prima dell’applauditissima recita di “Miseria e nobiltà”

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Il mondo dello spettacolo oggi dice addio all’ultimo attore e regista della più grande famiglia del teatro italiano, Luigi De Filippo: è morto a Roma, all’età di 87 anni.

Figlio di Peppino De Filippo, era nato a Napoli il 10 agosto 1930. Fino a metà gennaio era stato in scena, con “Natale in casa Cupiello” al Teatro Parioli di Roma di cui era direttore artistico.

Con “Miseria e nobiltà”, un’altra pagina imprescindibile della cultura napoletana, il 14 gennaio del 2016 ha conquistato anche il pubblico del Comunale di Corato. Nel giorno del ricordo dunque riproponiamo la videointervista che abbiamo avuto l’onore di realizzare sulle tavole di legno che hanno accompagnato tutta la vita di De Filippo.

«Comunicare al pubblico belle emozioni»: questa, per l’attore scomparso, è la funzione del teatro. Nel suo “Miseria e nobiltà”, aveva detto, il pubblico avrebbe trovato «divertimento, modernità, ritmo e grande interpretazione». E così fu. Elegantissima la sua ironia, poche ma davvero efficaci le sue battute “strappa risate”. Il primo applauso se lo meritò appena comparso sul palco, a scena aperta, senza nemmeno aver detto una parola: era la maestria “targata” De Filippo.

Cliccando qui è possibile rivere le immagini scattate durante lo spettacolo.

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