Il Centro Italo Venezuelano torna in piazza «per il rispetto dei diritti umani»

© n.c.
«L’importanza di portare avanti questa iniziativa – scrivono dal Centro – risiede nella nostra responsabilità di far conoscere al mondo la situazione venezuelana»
Dopo la giornata internazionale dell’abbraccio, il Centro Italo Venezuelano torna a far sentire la propria voce. Sabato prossimo, 27 gennaio, dalle 17 l’associazione sarà in piazza Simòn Bolivar: darà vita ad una manifestazione pacifica per il rispetto dei diritti umani e per il ripristino della democrazia in Venezuela.
«La situazione lì è peggiorata. È inammissibile la sofferenza di migliaia di bambini, anziani, donne e uomini. Mancano medicine e alimenti.
L’importanza di portare avanti questa iniziativa – scrivono dal Centro – risiede nella nostra responsabilità di far conoscere al mondo la situazione venezuelana per generare impatto e supporto internazionale. Il Venezuela ha bisogno di noi oggi più che mai».
Commenti
-
Quest'anno ci saranno le presidenziali in Venezuela. Maduro si ripresenta. Staremo a vedere quello che succede, rimandando a dopo i commenti, specie in caso di sua rielezione. Ribadisco, comunque, che la situazione dell'Italia è diversa, ma solamente perché ci troviamo in Europa, nostra unica ancora di salvezza. Con l'inflazione al 18% ante euro, altro che Venezuela..!
-
Esimio, non credo che saremmo arrivati al livello in cui versa attualmente il Venezuela, chiedo scusa ai Venezuelani, ma gli italiani nel momento del bisogno danno il meglio di se stessi.
-
Certo Amedeo, siamo, in effetti, nel campo delle ipotesi. Ricordo però (era un articolo che lessi, non so più quanti lustri fa, sul “Messaggero” di Roma), di un rimprovero che l'Europa ci rivolse, riguardo alla nostra “allegra finanza” (era il periodo nel quale la decidevano i Sindacati e le consorterie): nella risposta del Governo ci si limitava a dire, più con rassegnazione che con spocchia: “noi italiani siamo fatti così”. Già da allora capii che ci trovavamo per sbaglio, nel “Vecchio Continente”…
-
Parlare del Venezuela, dare dei giudizi, senza aver mai conosciuto,il vero paradiso terrestre, ante chavez e maduro, dove i veri NATIVI, abituati per loro natura ad oziare, fin quando per far credere di essere in democrazia, gli è stato concesso un sussidio, equivalente ad un VOTO,,,,,alla faccia di chi per secoli ha sgobbato, creando ricchezza e benessere……tra questi, di origine spagnola insieme a milioni di EMIGRANTI, sudamericani ed europei,,,,,,creando anche una vasta comunità multietnica!!!!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti