Il 2018 della Pro loco è “A Gùste Nùoste”

La Redazione
Il 2018 della Pro loco è "A Gùste Nùoste"

È il titolo del nuovo calendario della Pro loco Quadratum che verrà presentato sabato 23 dicembre, alle 18

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Arriva “A Gùste Nùoste”, il nuovo calendario della Pro loco “Quadratum”. L’appuntamento con il 2018 è per sabato 23 dicembre, alle 18, neglinspazi del ristorante Calvinius di via Lapergola 6.

Da gennaio e dicembre, ènlì che i prossimi dodici mesi sfileranno sulle pagine del nuovo calendarionpromosso dall’associazione guidata da Gerardo Giuseppe Strippoli e curato – dalnconcept all’impaginazione – dalla società cooperativa “Spore”.

“A Gùste Nùoste”, perché al centro della ricerca dincontenuti, grafiche e stili ci sono le tradizioni che si tramandano immutate dingenerazione in generazione. La salsa, la raccolta delle olive, la scelta dellenmandorle, la preparazione dei dolci natalizi o della pasta fatta in casa:nappuntamenti irrinunciabili per ogni coratino, che oltre a definire l’economiane i costumi del territorio sono segni particolari della nostra identità.

«La tradizione coratina è ricca di questi processi chenancora oggi – spiega il presidente Strippoli – vengono rinnovati a cadenzanstagionale, scanditi dai ritmi della natura e in coincidenza con le festencomandate. Nella nostra testa e nelle nostre mani ci sembrano gestinscontati ma che in realtà rivelano il gusto e l’appartenenza di unanpopolazione».

Secondo i creativi di “Spore sono «veri e propri impiantinnarrativi che raccontano le nostre storie. Per questo – dicono dall’agenzia dincomunicazione – ci è parso naturale mettere insieme queste storie e divulgarle,nattraverso lo strumento del calendario, in un mix di tre linguaggi: quellonfotografico, quello grafico e quello testuale, cercando di portare alla luce lanstruttura di ciascuna storia».

Che siano le foto d’epoca collezionate grazie all’appellonrivolto ai cittadini, oppure foto scattate per l’occasione, a ogni mese delncalendario è associato un tratto della «coratinità», con una frase – naturalmente in dialetto – che con poche pennellate definisce l’oggetto dellanrappresentazione. «Parole che si uniscono alle immagini e alle tradizioni connun forte senso iconico e simbolico», aggiungono i creativi.

Mese dopo mese scorrono i panzarotti, il pane, lenscampagnate, l’allevamento, la pasta fatta a mano, la raccolta del grano, inprodotti caseari, la salsa, la vendemmia, la raccolta e la scelta dellenmandorle, le olive e la produzione dell’olio, i dolci natalizi.

A proposito di dolci natalizi: proprio in occasione della presentazione sarànofferto del «Sasamello» a tutti gli ospiti. Rigorosamente fatto a mano dallansignora Maria, la protagonista del mese di dicembre.

Il calendario è in vendita nella sede della Pro loco “Quadratum” di piazzanSedile, nelle edicole e cartolibrerie cittadine e anche a Bari. L’opera è statanselezionata dal Puglia Design Store di piazza del Ferrarese (negli spazi dellonSpazio Murat), che offre una rassegna di oggetti di design made in Puglia.

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Commenti

  • Stefania Sicolo (utente non verificato)

    Maria anche sul calendario sei finita????????????????????,che donna!Brava .Veramente fotogenica