A Corato rivive il mito dei Borgia

I Borgia affacciati sul balcone del Comune

Ieri grande spettacolo lungo le vie della città con sbandieratori, archibugieri, sputafuoco, dame e cavalieri. Ricostruita una visita dei Borgia ad inizio cinquecento.

2 2 commenti

I colpi d’archibugio scandiscono, assieme al rullo di tamburi e alle trombe, la marcia dei Borgia in città. Dal palazzo di città e ritorno, passando da via Duomo e piazza Sedile, Corato è ripiombata all’inizio del ‘500, quando Alfonso d’Aragona e la sua sposa, Lucrezia Borgia, fecero visita a Quadrata avuta in dono nel 1498.

Un corteo storico suggestivo, con sbandieratori, guerrieri, servitori, sputafuoco e nobili, portato in scena da decine di figuranti e gli attori professionisti delle compagnie teatrali Arca e Teatro del Viaggio. La regia e il coordinamento sono stati curati da Gianluigi Belsito.

L’evento, organizzato da Agorà 2.0, ha riscosso tantissimo successo. Molti coratini si sono affacciati lungo il percorso e nei quattro punti dove il corteo si è fermato per alcune esibizioni.

Quattro in tutto le tappe. Lungo via Duomo, nel mezzo di piazza Sedile, davanti la Chiesa Matrice e il gran finale, in piazza Cesare Battisti, con i Borgia affacciati al balcone del Comune mentre in piazza si susseguivano esibizione di spade, musica, fuoco e archibugi fino all’accensione della grande insegna “Borgia”.

«Siamo molto soddisfatti della riuscita della nostra iniziativa» afferma Marisa Balducci, presidente di Agorà 20.0. «Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per riuscire a rendere al meglio la forza di questa ricostruzione storica, valorizzando al tempo stesso il centro storico e l’importanza del suo passato, troppo spesso dimenticato. Desideriamo ringraziare la Regione Puglia, il Comune di Corato e il Gal “Le Città di Castel del Monte”, Brancaleone – Onlus e MediHospes, per i loro preziosi contributi per la realizzazione di questa iniziativa. Un riconoscimento speciale, infine, va ovviamente al regista Gianluigi Belsito, che ci ha prestato la sua esperienza e professionalità ed è riuscito nella non facile impresa di coordinare centinaia di attori e comparse per assicurare che il corteo si svolgesse come previsto».

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Commenti

  • Cittadino a 6 zampe (utente non verificato)

    Potevano fare a meno di esplodere i botti

  • Taken (utente non verificato)

    Invece di sprecare soldi inutili x queste cazzate caro sindaco asfalta le strade rotte che il nostro paese sta nella culla muvit kiakkr sono tante