«Per primi sul luogo del disastro ferroviario». Una medaglia per i vigili del fuoco di Corato

© CoratoLive.it
I riconoscimenti assegnati questa mattina presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari ai componenti dell’equipaggio dell’elicottero e ai componenti della prima squadra terrestre intervenuta
In quei giorni hanno smesso di chiamarli vigili del fuoco e hanno iniziato a definirli angeli. Gli angeli delle lamiere, gli angeli del fuoco.
Angeli con il casco e la divisa che hanno soccorso feriti ma anche, purtroppo, estratto persone senza vita.
È successo tutto in quell’indimenticabile 12 luglio 2016, quando due convogli si scontrarono frontalmente lungo il binario unico che conduce da Corato ad Andria. Un inferno di polvere e lamiere che causò 23 morti e 50 feriti.
I primi a giungere sul posto via terra furono gli uomini del distaccamento dei pompieri di Corato. Dal cielo, invece, arrivò veloce un elicottero, anch’esso dei vigili del fuoco.
Oggi, a quasi un anno e mezzo di distanza da quei tragici fatti, il Corpo dei vigili del fuoco premia quegli uomini coraggiosi.
Ai componenti dell’equipaggio dell’elicottero e ai componenti della prima squadra terrestre intervenuta nel disastro, il Capo Dipartimento Bruno Frattasi ha quindi inteso rivolgere l’elogio «per il prezioso contributo fornito della complessa emergenza. Giunti in tempi rapidissimi sul luogo del sinistro, gli operatori si sono efficacemente prodigati senza sosta in condizioni climatiche proibitive per trarre in salvo il maggior numero di persone intrappolate nei rottami dei convogli interessati dal tragico incidente, prestando proficuamente la propria instancabile opera».
La squadra intervenuta è stata quella che è anche riuscita a trarre in salvo il maggior numero di feriti. Tra loro, anche il piccolo Samuele: il bimbo, rimasto imprigionato in uno dei vagoni, venne estratto dalle lamiere attorcigliate mentre sua nonna, che lo aveva protetto abbracciandolo, era ormai morta.
Questa mattina presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari – in occasione di Santa Barbara, patrona dei vigli del fuoco, sono stati quindi consegnati diplomi di benemerenze e medaglie a Paolo Marsella, Michele Ladisa, Giuseppe Bartucci, Silvio Braia, Ottavio Trerotoli, Francesco Miglio, Paolo Cagnetta, Nicola D’Ettole, Nicola Lasalata e Cataldo Perrone.
Perrone, unico pompiere coratino di quella squadra, non è nuovo ad operazioni in contesti simili. Con quasi vent’anni di esperienza alle spalle – prima da ausiliario, poi da discontinuo e quindi in servizio permanente – ha già partecipato a missioni operative speciali come quelle in occasione del terremoto avvenuto in Emilia Romagna nel 2012 e in quello più recente di Amatrice nel 2016.
Commenti
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Buongiorno il ringraziamento Non solo ai vigili del fuoco e forze dell'ordine ma anche alle equipe del servizio 118 che anno operato x ore con i vigili del fuoco. Penso sia giusto anche ringraziare al servizio 118 è alle associazioni di volonvolontariato. Aggiungo anche alla centrale operativa 118 che ha allestito il pm. ( posto medico avanzato)
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Siamo alle solite, medaglie, diplomi, piazze, strade, ringraziamenti, targhe, alberi, e chi più ne ha più ne metta.
Giustissimo tutto questo, ma tutto ha un suo tempo, adesso è il momento di ripristinare il servizio, successivamente arriverà il momento delle “cerimonie”.
Non dimenticheremo mai le vittime dell'incidente e quello che hanno fatto i soccorritori (tra di loro anche gli stessi passeggeri sopravvissuti), ma stiamo perdendo di vista l'altra emergenza, quella di un servizio che non abbiamo più e che ognuno deve arrangiarsi come può.
Opinione strettamente personale. -
Io sapevo invece che il primo ad arrivare sul posto fu una GpG della Vigilanza Giurata che mandò tempestivamente la posizione gps in centrale per poi essere smistata a tutti i soccorritori.
Se davvero è così spero che venga premiato anche lui, visto anche lo shock subìto alla vista dell'infernale scena che si trovò davanti.







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