Un giro nel centro storico per educare al riciclo

La Redazione
Un momento della gita nel centro storico

Gli alunni della classe quarta B della scuola elementare Cesare Battisti sono stati coinvolti in una attività organizzata a Corato a seguito del progetto Erasmus+ “RRR: Reuse, Reduce, Recycle”

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Nella mattinata di mercoledì scorso l’associazione coratina Beyond Borders ha organizzato, in collaborazione con l’associazione pugliese Tou.Play, un piccolo progetto finalizzato all’educazione al riciclo indirizzato ai giovani e giovanissimi.

Gli alunni della classe quarta B della scuola elementare Cesare Battisti sono stati coinvolti in una attività organizzata a Corato a seguito del progetto Erasmus+ “RRR: Reuse, Reduce, Recycle”, messo a punto dalla associazione romena “Society for Responsible Cosumption” con cui Beyond Borders collabora.

In primo luogo, il programma dell’attività, ha previsto una visita guidata del centro storico della città di Corato a cura della guida Arturo Del Muscio, per narrarne la storia e mostrare le particolarità ai bambini, che hanno attraversato le vie della città con il naso all’insù e ne hanno riscoperto la bellezza. La sorpresa nella “novità” ha toccato i bambini tanto quanto gli adulti presenti, grazie certamente all’abilità del saper descrivere e narrare della guida.

Una fase importante dell’attività si è focalizzata sull’aspetto principale del progetto RRR, ossia il rispetto per l’ambiente, l’importanza della raccolta differenziata e il suo impatto. Tra i temi appresi: come si conservavano gli alimenti prima dei frigoriferi, il disastro idrologico di Corato e il tema dello spreco idrico, le cave e le pietre di Puglia, come nasce una città.

Il percorso dettagliato della visita guidata: piazza Sedile, largo Abbazia, via Roma, Piazza di Vagno, via Monte di Pietà, via San Benedetto, via Duomo, via Gentile con rientro in piazza Sedile. Dall’esterno: le chiese di San Benedetto e la chiesa Madre, Palazzo Gioia, Catalano e De Mattis, i resti dell’ ”abbazia” e i grottini.

I bambini sono stati coinvolti in modo attivo, apprendendo la storia della città durante il percorso. Il progetto mira all’educazione dei più giovani, su tematiche riguardanti la sfera dell’ecologia e del riciclo. “RRR: Reuse, Reduce, Recycle” vuol dire appunto “Riusa, Riduci, Ricicla”: sono le tre R dell’ecologia.

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