Giornata in memoria dei defunti: «Sia un momento di riflessione»

La Redazione
Cimitero comunale

«Un pensiero particolare è rivolto alle vittime del disastro ferroviario che lo scorso anno ha colpito la nostra comunità» scrive Mazzilli

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Anche quest’anno, alle 9, al cimitero comunale verrà deposta una corona floreale in memoria di tutti i defunti. Sarà il gesto ufficiale con cui l’amministrazione vivrà la giornata di oggi.

«La Commemorazione dei Defunti, che ogni anno celebriamo il 2 novembre nelle nostre comunità e nei cimiteri cittadini in cui riposano in pace i nostri cari – scrive il sindaco Mazzilli – è occasione per tutti noi per un momento di riflessione, un ritorno al passato, un forte gesto di omaggio e visita a tutti i cari estinti. L’attenzione generale non è concentrata solo alla cura dei propri familiari defunti, ma anche alle persone amiche, conoscenti, a quelle scomparse da poco, ed a quelle che riaffiorano alla mente.

Ma il pensiero, come un fiore simbolico deposto sulla tomba, va anche alle vittime dei soprusi, delle guerre, del terrorismo e delle violenze, a chi fugge dall’odio, dalla fame e dalla miseria e trova la morte: questa è una giornata che ispira profonde riflessioni in cui i concetti di vita e di morte si fondono. Ma il nostro modo di vivere questa ricorrenza è contraddistinto, come vuole la tradizione, da un atteggiamento di rispetto, da un senso di profonda riverenza.

Un pensiero particolare è rivolto alle vittime del disastro ferroviario che lo scorso anno ha colpito la nostra comunità, alle vittime del sisma in Centro Italia e di quanti hanno perso la vita per atti di terrorismo. L’amministrazione comunale di Corato rende omaggio a tutti i defunti».

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Commenti

  • "salvatore di gennaro" (utente non verificato)

    L'unica cosa che dovrebbe ispirare tale giornata, è l'invito a non attaccarsi ai beni materiali. Questo è il concetto che dovrebbe sgorgare dalle frasi pronunciate in questa occasione, come in altre simili. Il ricordo dei defunti, infatti, permane solo nelle persone che li hanno conosciuti personalmente, e che li hanno amati o apprezzati in vita, e si dissolve col tempo. Ma al di là del gioco perfido e misterioso della Natura, che ci spinge a procreare e poi morire, rimane il lato positivo della vita: il piacere di stare insieme alla gente cortese, affabile, educata, simpatica, dando e ricevendo stimoli e sproni, conforto, aiuto e collaborazione.

  • Gio Gatto (utente non verificato)

    In questi giorni nel cimitero mancano solo le bancarelle col torrone e sembra la festa patronale…e si fa a gara a chi pulisce meglio il loculo o la cappella del proprio caro defunto riempiendo il portafiori con il mazzo più bello…per poi dedicarsi al chiacchiericcio a voce alta con le persone incontrate per caso.
    Non parliamo poi del continuo via vai di macchine e camioncini nei vialetti, manco fosse il corso cittadino. Una vergogna…