Incidente al liceo “Tedone”, due ragazze coinvolte. Il papà: «​Tragedia sfiorata»​

La Redazione
Folla di studenti pendolari davanti ai pullman

La dirigente: «Il Consiglio di istituto ha discusso delle eventuali iniziative da porre in atto». Cause in via di accertamento. Oggi il sopralluogo del sindaco

2 5 commenti

Sono state due – e non solo una, come trapelato ieri – le studentesse coinvolte ieri nell’incidente con un autobus avvenuto all’uscita dei ragazzi dal liceo “Tedone” di Ruvo. Le cause sono ancora in corso di accertamento.

Immediatamente soccorse, sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Corato per essere sottoposte alle cure del caso. Per una di loro, a causa delle lesioni riportate, si è reso necessario il ricovero.

«É mancato poco per sfiorare la tragedia – commenta il padre della ragazza – La situazione è grave per tutti i nostri figli che sono costretti a prendere i mezzi di trasporto pubblici per andare a scuola. Sono centinaia le famiglie coratine che subiscono quotidianamente questa situazione».

«Tutta la comunità scolastica augura alla studentessa coinvolta nell’incidente la pronta guarigione e auspica che al più presto possa fare ritorno a scuola», scrive la dirigente Domenica Loiudice in una nota, nella quale specifica che «il Consiglio di istituto, riunitosi nel pomeriggio, ha discusso delle eventuali iniziative da porre in atto congiuntamente alla Polizia municipale e alla Ferrotramviaria, finalizzate a garantire l’uscita in sicurezza degli allievi».

A tal proposito è giunta questa sera (ieri, ndr) la notizia che il Sindaco, informato dell’accaduto, effettuerà domani (oggi, ndr) un sopralluogo.

avatar

Commenti

  • Francesco (utente non verificato)

    Per fortuna è stata sfiorata la tragedia, io chiedo al genitore dell'alunna che sfortunatamente è stata coinvolta nell'incidente si è mai reso conto di quello che combinano i ragazzi quando escono da scuola e quando arrivano i pullman che non danno neanche il tempo a fargli fare la manovra per fermarsi e farli salire ??? Prova un giorno a farsi trovare alla fermata dei pullman all'uscita da scuola e veda come si spintonano per salire per primi, non danno il tempo neanche di far aprire le porte che si mettono accalcati dietro e poi non le dico cosa combinano quando salgono sino a quando scendono, gli autisti poverini ne subiscono di tutti i colori, dalla prenotazione della fermata che un continuo squillare il campanello alle parolacce che dicono e quant'altro. Continua

  • Francesco (utente non verificato)

    Continuazione…. Allora io dico a noi genitori proviamo ad educare meglio i nostri figli in primis a dire Buongiorno quando si sale su un mezzo pubblico, quanto meno all'autista che ci porta a destinazione oltre a quando si entra in qualsiasi altra parte, avere rispetto di gente più anziana, avere educazione nei confronti degli insegnanti anche perchè non hanno un minimo di rispetto nei loro confronti ed io l'ho vissuto in prima persona essendo un genitore che mi sono sempre preoccupato dei miei figli e quindi dico di seguirli di tanto in tanto perchè non fà male di modo che queste tragedie non possano più accadere. Auguro a sua figlia una pronta guarigione e all'autista che ha quanto pare è stato sospeso dal servizio di rientrare quanto prima perchè sicuramente non l'ha fatto apposta.

  • Marco (utente non verificato)

    Io noto solo degli autobus strapieni di ragazzi, alcuni di loro in piedi, poggiati con la mano sul parabrezza per mantenersi. Mi chiedo, in caso di brusca frenata o di un tamponamento quanti di questi ragazzi saranno PROIETTATI fuori, ovviamente dopo aver sfondato il parabrezza? Ma vi sembra possibile viaggiare nel 2017 in queste condizioni? Alla fine ci sarà solo una condivisione di immagini e articoli sui social e poi tutto finirà a tarallucci e vino, in pratica non cambierà nulla.

  • Miriam (utente non verificato)

    I ragazzi sono costretti a schiacciarsi pur di non perderlo altrimenti l attesa che arrivi un altro è infinita mio figlio racconta che l aria è irrespirabile appena cominciata la scuola sono costretti ad entrare alla seconda ora da quando è successa la tragedia ferroviaria non ancora hanno sopperito al problema capisco che non e facile ma penso che durante il periodo estivo le scuole sappiano la quantità di alunni che dovranno cominciare la scuola quindi?questo anno stiamo punto e a capo……. Bisogna garantire sicurezza ai nostri figli !!!!!

  • Cristian caldarola (utente non verificato)

    Nipotina mia… guarisci presto.. ti voglio bene.