Nuove giostrine per disabili, l’inaugurazione in occasione della “Festa dei nonni”

La Redazione
Nuove giostrine per disabili e campo di bocce

Lunedì 2 ottobre, alle 16.30, è previsto anche il “taglio del nastro” per il campo di bocce nella villa comunale

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Inizierà con una messa domenicale in chiesa Matrice l’edizione 2017 della Festa dei nonni organizzata dall’amministrazione comunale. Il giorno dopo invece, lunedì 2 ottobre, alle 16.30 è prevista l’inaugurazione delle giostrine per bambini diversamente abili e del campo di bocce che da qualche settimana si trovano nella villa comunale.

«Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni, appuntamento annuale per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale. Una data simbolica – scrivono dal Comune – che racchiude un profondo significato, dettato dall’amore e dal rispetto per le persone che rappresentano figure e modelli di vita, che affiancano ed aiutano i genitori nell’assistenza quotidiana e nella crescita dei bambini, in particolare sotto il profilo della sfera affettiva. Risulta prezioso, e spesso insostituibile, il tempo che i nonni spendono nella cura e nell’educazione dei propri nipoti, per trasferire loro quell’universo di valori e insegnamenti che permetteranno un giorno di affrontare la vita e di diventare uomini migliori e buoni cittadini.

I nonni sono una deliziosa miscela di risate, atti premurosi, storie meravigliose e amore: la loro figura è sempre più preziosa nel contesto familiare, sia dal punto di vista educativo, sia di trasmissione delle tradizioni e delle esperienze.

Dopo anni di lavoro, sacrifici e rinunce è ancora tanto quello che le “antiche” generazioni riescono ad offrire alla nostra società, e quello del nonno è un ruolo che va ancora valorizzato, promosso e sostenuto: ciò di cui i bambini hanno più bisogno sono gli elementi essenziali che i nonni offrono in abbondanza, e cioè amore incondizionato, gentilezza, pazienza, umorismo, valori, lezioni di vita e di saggezza.

I nonni rappresentano quindi una risorsa fondamentale, e sono anche sempre più socialmente e culturalmente attivi. Il 2 ottobre è la festa dei nonni: nessuno merita di essere festeggiato più di loro. Questa festa dunque deve essere l’occasione per ringraziarli di quanto fanno per le famiglie. A tutti i nonni e le nonne vanno, dunque, gli auguri più affettuosi, accanto alla riconoscenza per il ruolo insostituibile che quotidianamente svolgono all’interno della famiglia e della società».

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Commenti

  • Antonio Tarricone (utente non verificato)

    Peccato che la foto pubblicata non riprenda già le giostrine installate e da anni in pessimo stato di degrado. Peccato per la nostra villa comunale in uno stato di abbandono totale. Per far fare dei giri su delle giostrine pubbliche mi reco a Ruvo di Puglia presso la pineta.

  • "salvatore di gennaro" (utente non verificato)

    Solitamente, prima di donare qualcosa alla popolazione, occorre prepararla al suo rispetto. Molte strutture pubbliche, create appositamente per la comodità o lo svago, vengono poi sistematicamente e in breve tempo distrutte. E a farlo sono quelle pochissime persone che sfuggono all'osservanza delle regole sociali. Basta infatti un imbecille su un milione di individui, per rovinare irrecuperabilmente i beni messi a disposizione. Io penso che, prima di pensare alla moltitudine educata, occorra “intercettare” quei pochi maleducati che, vandalizzando, vanificano ogni pianificazione. E qual è il posto migliore dove educare, con insistenza e metodicità, al rispetto, se non la scuola primaria e secondaria di primo grado?

  • Vito Questo (utente non verificato)

    Senza controlli adeguati sono manna per gli incivili.