Anche a Corato “The Big Draw”, il più grande festival di disegno del mondo

La Redazione
“The Big Draw”

“Album di famiglia. Oggi disegno con te”, un progetto dell’associazione culturale “Lo Scrigno delle donne” pensato per bambini e genitori

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Nel più grande festival di disegno del mondo c’è anche Corato. Grazie ad un progetto pensato dall’associazione culturale “Lo Scrigno delle donne” la nostra città è inserita nel cartellone nazionale che va sotto il titolo “The Big Draw”.

“Album di famiglia. Oggi disegno con te”
«È il progetto che abbiamo pensato per far riscoprire ai genitori il piacere di disegnare con i propri figli – spiegano dall’associazione – Le famiglie, insieme all’artista Beatrice Capozza, realizzeranno delle tavole e con l’attrice Carmen Centrone daranno vita ad una storia. Per valorizzare ancor più il loro lavoro esporremo le tavole in una mostra realizzata ad hoc: bimbi e genitori faranno da guide».

Cos’è “The Big Draw”
È un ente di beneficenza che promuove annualmente una campagna per il disegno quale linguaggio universale di apprendimento, espressione e invenzione. Questo si traduce in un grande festival di disegno con migliaia di attività, per lo più gratuite, che collegano persone di tutte le età con musei, artisti, spazi pubblici e privati.

The Big Draw è pensato per chi ama disegnare, per gli appassionati che non lasciano la matita nemmeno in età adulta, ma è anche, e soprattutto, per chi è convinto di non poter disegnare e si sbaglia. L’ente nasce in Inghilterra e raduna ogni anno 300mila persone solo in territorio inglese. L’obiettivo però è molto più grande: espandere la giornata del disegno in tutto il Mondo.

In Italia a sostenere il Festival del disegno è la storica azienda Fabriano che scelto di supportare il progetto presentato dall’associazione “Lo Scrigno delle donne” e inserirlo nel cartellone nazionale.

Come partecipare
Il progetto prevede quattro appuntamenti con la pittrice Beatrice Capozza e uno, conclusivo, con l‘attrice Carmen Centrone. I bambini – di età compresa tra i 5 e i 10 anni – devono essere accompagnati almeno da uno dei due genitori. È necessario iscriversi al laboratorio perché i posti sono limitati, il numero da chiamare è il seguente: 327 467 4237. Il primo incontro è fissato per il pomeriggio di sabato 16 settembre nella sede dell’associazione culturale “Lo Scrigno delle donne” (via Ariosto 71, a pochi passi dalla scuola “Cesare Battisti”).

L’orario preciso sarà definito in accordo con i genitori che decideranno di partecipare. Le altre date in programma con Beatrice Capozza sono il 23 settembre, il 30 settembre, il 6 ottobre. Ogni famiglia potrà partecipare ad uno o più incontri con la pittrice.

La mostra – aperta al pubblico – sarà allestita il 15 ottobre, il luogo è ancora in via di definizione.

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Commenti

  • "salvatore di gennaro" (utente non verificato)

    Da sinceramente disgustato, noto che ogni manifestazione fatta in Italia, ad uso e consumo nostrano, porta un titolo in inglese. Ho spiegato altrove i motivi della nostra esasperata esterofilia e so che specie i giovani, ormai privi di ogni “amor patrio”, si compiacciono di tale atteggiamento esclusivamente e stupidamente italiano. Quello che mi sconcerta, a tale riguardo, è la tacita (o infingarda) connivenza dei vecchi. Già ho affermato, notando la passività in politica dei giovani meridionali, che essi sono peggiori dei loro padri e dei loro nonni, dai quali però si aspettano dei miracoli impossibili, ripetendo noiosamente, ma senza alzare un dito per cambiare le cose, che “non sanno se avranno mai la pensione”. Ora non so chi vince, tra le due compagini, il primo premio…