“Nel cuore di Corato” arriva un altro defibrillatore

© CoratoLive.it
Numerosi commercianti del centro hanno frequentato il corso per utilizzare il defibrillatore e ne hanno reso possibile l’acquisto
Corato è una «città super cardio protetta». Così ieri sera l’ha definita l’assessore allo sport, Gaetano Nesta, durante la cerimonia di consegna degli attestati di abilitazione Blsd necessari per l’utilizzo di un defibrillatore.
“Nel cuore di Corato”. Questo il titolo scelto dall’associazione “Due mani per la vita” per la serata pensata per chi partecipato al corso di formazione. Presenti anche i commercianti del centro che, grazie al loro contributo, hanno reso possibile l’acquisto di un altro defibrillatore. Per questo progetto in particolare hanno collaborato i soci Salvatore Cocuzza, Giuseppe Cialdella, Luigi Faretra, Giovanni Papagno, Vincenzo Leone coadiuvati dal dottor Giuseppe Diaferia. I corsi sono esclusivamente American Heart Association, leader mondiale di rianimazione Cardio-polmonare. Il 17 settembre, alle 20, l’apparecchio sarà posizionato in via Duomo.
«Questa – ha detto Giuseppe Loiodice, vicecomandante della polizia municipale – è una responsabilità di tutti, per questo non potevamo sottrarci. Anche noi vigili urbani abbiamo fatto il corso proprio per dare l’esempio. Mentre lavoriamo per strada capita di tutto e dobbiamo essere pronti anche in questo senso».
Le attività dell’associazione “Due mani per la vita” non si fermano: «abbiamo già definito il prossimo progetto – annunciano – con il ricavato dei corsi acquisteremo un defibrillatore da posizionare all’ingresso della villa comunale». «Ne arriveranno anche altri» ha aggiunto Domenico Varesano, infermiere 118 e istruttore Irc che, da diverso tempo, si occupa di diffondere in città la consapevolezza sul tema della rianimazione cardiopolmonare.
«Da mesi abbiamo intrapreso questo percorso – ha commentato il sindaco Mazzilli – Quello fatto dall’associazione “Due mani per la vita” è un salto di qualità, una iniziativa con un valore aggiunto: hanno proposto a molte persone del centro antico di fare il corso di formazione per poter usare l’apparecchio.
Io ho un desidero: vorrei che questa attenzione fosse riservata anche a tante altre questioni che riguardano la città per esaltare il senso di comunità. L’amministrazione deve cogliere lo spirito di iniziativa».
Commenti
-
Bravi bravi,il buon padre di famiglia se tiene a cuore i propri figli deve pre venire eventuali fatti gravi di cuore e a questo eventualmente ci ha pensato il Sig SIndaco complimenti .







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti