“Io merito” torna a premiare gli studenti coratini più bravi

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La cerimonia di premiazione si terrà sabato 9 settembre, con inizio alle 18.30, presso il chiostro del Palazzo di Città: sarà premiata anche l’azione svolta nel corso dell’anno scolastico dagli istituti superiori cittadini
Anche quest’anno è in arrivo la nuova edizione dell’iniziativa “Io merito” – la quarta precisamente – organizzata dall’amministrazione comunale per premiare gli studenti coratini diplomati presso gli istituti scolastici superiori con le votazioni di 100/100 e 100/100 e lode nel corso dell’anno scolastico appena concluso.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 9 settembre, con inizio alle 18.30, presso il chiostro del Palazzo di Città: sarà premiata anche l’azione svolta nel corso dell’anno scolastico dagli istituti superiori cittadini.
Gli studenti coratini che hanno conseguito la votazione di 100/100 e 100/100 e lode sono invitati a presentare la domanda di partecipazione entro il prossimo 18 agosto (scaricabile cliccando qui) presso l’Ufficio Protocollo del Comune (1° piano del Palazzo di Città) o all’indirizzo di posta elettronica ass.istruzione@comune.corato.ba.it , secondo il fac-simile disponibile sulla homepage del sito istituzionale.
«Si tratta di una cerimonia ormai istituzionalizzata dal nostro Comune voluta sin dall’insediamento nel 2014 – commenta il Sindaco Massimo Mazzilli – e, dato che in questo momento in cui soprattutto i giovani hanno bisogno di pensare al proprio futuro con un atteggiamento di speranza, l’Amministrazione Comunale con la collaborazione del Rotary Club di Corato vuole appunto puntare sulle eccellenze della nostra Città premiandone il merito. Mi preme ringraziare la Andreani Trbuti socio privato della nostra SixT SpA, che mette a disposizione le risorse finanziarie per premiare i nostri ragazzi che si sono particolarmente distinti».
Commenti
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Schivo per natura ed alieno ad ogni forma di riconoscimenti nei miei confronti, ho sempre visto con diffidenza le variegate premiazioni “per merito”. Difficilmente una persona che non ha avuto la “capacità” di “scegliersi genitori intelligenti”, può emergere con la sua sola volontà, nello studio, anche se i parametri di valutazione sono molto cambiati in questi ultimi anni, e la tendenza generica al ribasso si è consolidata. Io ho sempre sostenuto che l'orgoglio di “svolgere il proprio dovere” sia il migliore ed unico premio per una persona.







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