“Le ricette dell’integrazione”, una cena che “sa” di accoglienza

© CoratoLive.it
Un’iniziativa promossa dal progetto Sprar del Comune di Corato e attuato dalla cooperativa sociale “Il Sogno di Don Bosco” e dall’associazione Quasar
Una gara di cucina interculturale dal titolo “Le ricette dell’integrazione”. È questa l’iniziativa promossa dal progetto Sprar del Comune di Corato – assessorato alle politiche sociali – e attuato dalla cooperativa sociale “Il Sogno di Don Bosco” e dall’associazione Quasar, in occasione della giornata mondiale del rifugiato.
Secondo l’assessore alle politiche sociali, Antonella Rosito, la cucina «è l’elemento scelto quest’anno per promuovere sul territorio la condivisione del tema dell’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo.
Cucinare ricette locali rappresenta per i rifugiati accolti a Corato un modo per conoscere una parte delle nostre tradizioni. Al tempo stesso preparare una specialità del proprio paese d’origine sarà per loro una maniera per raccontarsi e per raccontare del proprio paese».
L’iniziativa vedrà la realizzazione di uno show cooking nel corso del quale due squadre composte da rifugiati di Sprar e Cas e studenti dell’istituto alberghiero di Corato si “sfideranno” ai fornelli nella preparazione di una ricetta senegalese, di una pakistana e di una italiana.
A guidare le due squadre lo chef Antonio Fiore e una apposita giuria tecnica decreterà la squadra vincitrice. A condurre la serata Antonio Lorusso giornalista del gruppo Norba. Al termine della gara è prevista la degustazione gratuita, previa prenotazione al 328.5761912.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Eccelsa – Istituto di Alta Formazione del Gusto Alimentare di Alberobello e con l’istituto professionale alberghiero “Luciano Tandoi” di Corato.
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