Da lettori a scrittori. “La cartellina blu”, il primo libro degli alunni del “Tattoli”

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Un libricino stampato da CoratoLive.it che fa spazio alla fantasia degli alunni della terza A dell’istituto comprensivo “Tattoli-De Gasperi” e all’idea della maestra Rosanna Amendolagine
Per una volta a scuola i ruoli si sono capovolti. La maestra Rosanna Amendolagine ha “seguito le direttive” dei suoi alunni: Diego Acella, Elisa Bucci, Maria Caiato, Debora Cialdella, Valeria Cialdella, Emanuela Diaferia, Simona Diaferia, Daniele Giannotti, Emanuele Lafasciano, Giuseppe Lastella, Marcella Malcangi, Elisabetta Maldera, Rosanna Martinelli, Pasquale Sciscioli, Federica Toscano, Giuseppe Veneziano, Alsema Verdesca, Michele Zaza. Loro “dettavano” e la maestra prendeva appunti, sapendo di dover poi passare sotto la lente della loro “correzione di bozze”.
Così è nato “La cartellina blu”, un libricino stampato da CoratoLive.it che fa spazio alla fantasia degli alunni della terza A dell’istituto comprensivo “Tattoli-De Gasperi” e all’idea della maestra Amendolagine. Venerdì mattina il libricino è stato presentato e consegnato dalle insegnanti e dal dirigente Francesco Catalano a tutti i bimbi, tra gli applausi ed i complimenti dei genitori. «Non sapevano che la loro storia sarebbe diventata un vero libro, con tanto di immagini originali» commenta la maestra Amendolagine.
«È stato bello vederli all’opera mentre lavoravano in gruppo – racconta una mamma – Tornavano a casa entusiasti, il pomeriggio si riunivano e decidevano insieme i disegni da realizzare. Si è visto che sentivano propria la storia per cui si stavano impegnando».
L’idea
«Questa semplice storia – spiega l’insegnante Amendolagine – è scaturita in seguito ad un progetto di lettura drammatizzata. Agli alunni è stato proposto l’ascolto di un libro di letteratura per l’infanzia.
Il coinvolgimento che ho potuto notare durante l’ascolto mi ha portata a spiegare loro come poter costruire un racconto, a quali regole è possibile rifarsi.
La prima parte della storia si è sviluppata evidenziando la descrizione fisica e caratteriale dei vari personaggi. Andando avanti sono rimasta particolarmente emozionata quando molti dei miei “collaboratori” hanno confessato di avvertire le stesse sensazioni emotive dei vari protagonisti del libro. Di sicuro una esperienza creativa e affascinante».
«Abbiamo avvertito prima la tristezza e poi la gioia dei personaggi della nostra storia – ammettono i bimbi – perciò crediamo che “La cartellina blu” sia un libro di speranza».
«Vi devo ringraziare per questo bel racconto – conclude Catalano – e mi aspetto una continuazione perché in queste pagine c’è tanto sentimento. La storia si conclude con una promessa, da lì bisognerà ripartire il prossimo anno.
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