“Play to sing”, tutti i vincitori del contest

La Redazione
"Play to sing"

«Sono pienamente soddisfatto e felice di vedere il sostegno di grandi e piccole realtà musicali e di giudici che si sono offerti gratuitamente a sostenere questo contest» ha detto l’organizzatore Pasquale Di Frenza

2 commenta

Giunge al termine la quarta edizione del “PLAYtoSING The Contest 4.0”, il concorso gratuito per aspiranti amanti del karaoke. Organizzato dal cantante Pasquale Di Frenza, in collaborazione con il dj Alfonso Muggeo, il concorso si è svolto presso il “Pit Stop risto pizza” e ha vantato ben 58 adesioni di giovani e adulti ricoprendo la fascia di età tra i 10 e gli 80 anni.

Divisi in due categorie, Junior fino ai 35 anni e Senior fino agli 80 anni, gli artisti si sono cimentati in più prove, sfidandosi anche tra prove a sorpresa. Il concorso, iniziato il 17 marzo, ogni venerdì ha visto la collaborazione di grandi realtà musicali locali e di giudici esperti che, in maniera gratuita, hanno offerto ai più meritevoli opportunità tra cui borse di studio e incisioni discografiche.

In ogni serata i giudici hanno votato i concorrenti, proclamando di serata in serata i tre peggiori che sono stati eliminati e i tre migliori. Tra i tre migliori, tutti i concorrenti della serata hanno scelto il più meritevole, che ha avuto l’accesso diretto alla finale.

Questi i risultati finali determinati nella serata del 28 aprile: per la categoria Junior primo posto: Valeria De Pinto; secondo posto: Adriana La Forgia; terzo posto: Giusy Pellegrino. Per la categoria Senior primo posto: Porzia Ienottico; secondo posto: Anna Fucci; terzo posto: Natale Casiero.

Il primo premio categoria Junior è stato un microfono DM 55 Proel Stile Vintage anni 60, mentre il riconoscimento per la categoria Senior è stato un premio tecnologico/benessere.

La scuola di musica biscegliese “Incanto in musica”, gestita dalla vocal coach Antonella Caputi e dal direttore artistico Antonio Andriani, ha invece offerto ai più meritevoli numerose borse di studio gratuite che sono andate a Valeria Giuliano, Rodolfo Vangi, Stefano Procacci, Paola Ranieri, Michele Aresta, Filippo Maino, Luca Iaccarino e Fabio Pati (per la categoria Junior) e a Porzia Ienottico, Angela Petruzzella, Enza Casalino, Tommaso Cappelluti e Anna Fucci (per la categoria Senior).

Il contest, completamente gratuito, ha suscitato molta curiosità anche in Aldo Scaringella, patron del Festival Nota d’oro, tanto che nelle prime cinque seratead alcuni Junior (Valeria De Pinto, Maria Fernanda Bordones, Luca Iaccarino, Erika Caldaruolo, Adriana La Forgia, Stefano Procacci, Chiara Causarano, Manuela Binetti e Giusy Pellegrino) è stata data la possibilità di partecipare alle selezioni della prossima edizione del festival. Adriana La Forgia, invece, parteciperà direttamente alla semifinale della Nota D’oro insieme al vincitore della categoria Junior.

«Sono pienamente soddisfatto e felice di vedere il sostegno di grandi e piccole realtà musicali e di giudici che si sono offerti gratuitamente a sostenere questo contest» ha detto l’organizzatore Pasquale Di Frenza.

«Questo progetto nasce con lo scopo di aiutare tutti coloro che amano cantare, ma non hanno il coraggio o le opportunità di farlo. Quello che cerco di trasmettere a questi artisti è l’umiltà, l’essere sempre grati alla vita per quello che ci offre, di vivere la vita con il sorriso, con la giusta spensieratezza. È sicuramente una piccola realtà la mia, ma è sincera. La gratificazione arriva nel momento in cui vedo il senior di 74 anni cantare e sorridere, oppure l’abbraccio di una ragazza di 13 anni felice di aver avuto il più semplice del complimento.

Ho cercato di unire le mie conoscenze per creare un progetto di integrazione tra le diverse età . Sono grato a tutti i giurati per aver offerto dei validi premi, a chi ha finanziato tutto il progetto, ad Alfonso Muggeo che ha curato la parte tecnica nel migliore dei modi. Sono grato a tutti i 58 artisti che si sono iscritti fidandosi del mio lavoro. Infine sono grato a me stesso visto che, nonostante le tante porte chiuse , ho trovato anche la piena appagatezza nel vivere la musica attraverso gli altri. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti, soprattutto agli artisti, con la speranza di essere riuscito a regalare qualcosa di bello a ognuno di loro».

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!