La diocesi chiama a raccolta i giovanissimi, in 70 da Corato

La Redazione
I coratini al "Meeting dei giovanissimi"

Una giornata intensa con delegazioni anche da Corato. Don Claudio Maino: «una grossa opportunità anche di conoscenza, scambio e arricchimento reciproco»

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Tutto è pronto. Trani si prepara ad accogliere i ragazzi e le ragazze dei sette paesi della diocesi: l’appuntamento con il “Meeting dei giovanissimi” è fissato per questa mattina presso il Santuario della Madonna di Fatima.

Musica, canti, balli, preghiera, testimonianze, incontro, laboratori. Questo e molto altro caratterizzerà la giornata organizzata dalla Pastorale giovanile della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

«Quest’anno il nostro raduno di tutti i giovanissimi dell’arcidiocesi avrà come titolo “Quando tutto crolla… cosa resta?”. Un titolo forte, fortissimo, se pensiamo che i testimoni della giornata saranno delle famiglie provenienti dalle zone terremotate del Centro Italia», queste le parole del coratino don Claudio Maino, responsabile della Pastorale Giovanile diocesana, che continua: «ci aspettiamo più di 500 ragazzi per questo importantissimo appuntamento in cui impareremo cosa, nella nostra vita, è Essenziale e non può e non deve mai crollare. Il meeting è una grossa opportunità anche di conoscenza, scambio e arricchimento reciproco tra i ragazzi che arriveranno a Trani da ogni punto della nostra Arcidiocesi».

I giovanissimi di Trani, Barletta, Bisceglie, Corato, Trinitapoli, San Ferdinando e Margherita di Savoia avranno la possibilità di ascoltare la testimonianza di don Paolo Sabatini, incaricato del servizio per la pastorale giovanile per la diocesi di Ascoli che quotidianamente accoglie le persone colpite dal terremoto, di una famiglia del Centro Italia che ha vissuto il dramma del sisma, di alcuni giovani pugliesi che a gennaio hanno vissuto un’esperienza di servizio a San Benedetto del Tronto.

Dopo la testimonianza, sarà il vescovo Giovan Battista Pichierri a celebrare la Santa Messa prima del pranzo. Per il pomeriggio, invece, sono stati organizzati laboratori formativi su varie tematiche con l’obiettivo di attualizzare e rendere “vivo” quanto ascoltato in mattinata: Fotografia, Street Art, Danza, In Ascolto della Parola, Sociale, Legalità, Interiorità, Comunicazione, Composizione musicale, Scrittura creativa, Teatro, Video, Missionario, Sartoria creativa. Una giornata, quindi, dalla forte valenza formativa, una reale occasione di incontro e confronto per la comunità giovanile di tutta la diocesi.

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