Nuovi orizzonti per il carnevale: «Una fonte di guadagno su cui investire»

Ingrid Vernice
Nuovi orizzonti per il carnevale: «Una fonte di guadagno su cui investire»

Chiara un’esigenza: gli sforzi di amministrazione, Pro loco e scuole devono essere sostenuti e canalizzati

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Cercare di prevedere il futuro del Carnevale coratino non un’impresa semplice ma, di sicuro, la manifestazione porta all’intera città introiti di tutto rispetto. Chiara una esigenza: gli sforzi del triangolo magico che comprende amministrazione, Pro Loco e scuole, devono essere sostenuti e canalizzati.

Di tutto questo si è parlato martedì mattina, in teatro, grazie all’appuntamento dal titolo “La festa del Carnevale tra folklore e turismo culturale” organizzato dal liceo artistico “Federico II stupor mundi”. Moderato dal giornalista Cenzio di Zanni, l’incontro ha visto la partecipazioni di molti studenti arrivati da varie scuole della città.

«L’intuizione di dare un tema comune ai vari gruppi mascherati contribuisce a dare un senso di coesione, di ordine, come se vi fosse una vera e propria regia» ha esordito il sindaco ieri.

Il tema costituisce una delle novità introdotte dall’amministrazione e quest’anno l’ispirazione è stata data dal Carosello, storico programma televisivo andato in onda dal 1957 al 1977, in cui venivano messi in scena degli sketch seguiti da messaggi pubblicitari.

Il primo cittadino ha inoltre condiviso con gli studenti i suoi ricordi relativi alle prime edizioni del carnevale: «prima del 1978, data di inizio del carnevale coratino, approfittando del periodo di festa, molti teppisti approfittavano dell’anonimato dato loro dalle maschere, per creare in città quasi delle scene di guerriglia, impedendo letteralmente a famiglie e ragazzi di uscire di casa.

La prima sfilata permise di ovviare a tale problema, coinvolgendo l’intera cittadinanza e da allora “ne abbiamo fatta di strada”. Tendiamo sempre a dare per scontato le nostre tradizioni culturali, culinarie, ma la verità è che sono proprio queste tradizioni a rendere unica la nostra città e ad attirare una buona fetta di turismo».

Il presidente della Pro loco, Gerardo Strippoli, ha poi illustrato le novità relative a questa edizione, come la presenza di tribune per ospitare gli spettatori e la presentazione con la partecipazione dei gruppi mascherati, avvenuta la scorsa domenica in diverse zone del centro cittadino. Tutte scelte che mirano ad estendere il periodo del Carnevale coratino in modo da attirare il cosiddetto turismo destagionalizzato.

Gli studenti del liceo artistico hanno realizzato sul backstage, il dietro le quinte della preparazione del carnevale all’interno delle diverse scuole ed una presentazione sulle origini della festività goliardica. Entrambe i lavori rientrano nel progetto scuola-lavoro che consente di «portare un po’ di realtà nella scuola e un po’ di scuola nella realtà» come sottolineato dal docente De Feo e ha aggiunto che valorizzare le tradizioni è il primo passo verso un processo di crescita che sta interessando la nostra città, ed in generale tutta la Puglia.

Viste le premesse, il futuro del Carnevale coratino non può che essere roseo, dimostrando come le tradizioni siano più vive che mai.

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