Piazza Di Vagno, lavori fermi in attesa della variante al progetto

La Redazione
Il cantiere di piazza Di Vagno

«Per rispetto di quello che è stato trovato sono state completamente riviste le quote» ha detto il sindaco. «Di sicuro la piazza deve essere liberata nella primavera inoltrata. Dopo proseguiremo sulle strade e sulle reti idriche»

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Primavera inoltrata. Dovrà pazientare fino ad allora chi vive o lavora in piazza Di Vagno per riavere quella porzione di centro storico pienamente funzionale.

«Considerato che i lavori stanno determinando gravi problemi economici» per le attività commerciali, il consigliere Paolo Loizzo nel dibattito preliminare nell’assise di ieri (ecco il video) ha interrogato il primo cittadino perché comunicasse gli ultimi aggiornamenti. Il cantiere infatti, lo ricordiamo, è fermo da qualche giorno prima di Natale.

«Stiamo aspettando l’attualizzazione del progetto alla luce degli scavi fatti per valutare lo stato dei luoghi sottostanti» ha spiegato il sindaco Mazzilli.

«Per irispetto di quello che è stato trovato sono state completamente riviste le quote: affinché resti integro un manufatto che è stato individuato bisogna tenerle tutte in considerazione. Ci sono pendenze molto strane, a schiena d’asino, che scendono verso via Monte di pietà.

L’ufficio ha completato la variante progettuale, compreso l’aspetto economico, appena verrà formalizzata da parte della direzione dei lavori potremo procedere. Dovremo acquisire la presa d’atto della Soprintendenza, ente con cui abbiamo condiviso ogni passaggio relativo al cantiere. Solo dopo si potrà chiudere l’accordo tra Comune e impresa che svolge i lavori. Di sicuro la piazza nella primavera inoltrata deve essere liberata. Dopo proseguiremo sulle strade, sui vicoli e sulle reti idriche».

Elaborati grafici e pareri tecnici saranno comunque sottoposti alla commissione comunale competente «in modo che il consiglio sia consapevole di come ci si sta muovendo» ha precisato Mazzilli.

«Riteniamo importantissima quella piazza – ha concluso – e ci dispiace per chi ci vive e lavora. Le indagini sono state fatte in maniera molto approfondita e questo ha comportato un maggiore impiego di tempo. Siamo rimasti sorpresi per quello che la piazza ci ha restituito in alcuni punti e delusi per quello che ci si aspettava di trovare altrove».

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Commenti

  • craca (utente non verificato)

    Che amarezza continuare a leggere dichiarazioni fuorvianti. All’amministrazione tutta e sindaco, ma il cantiere non doveva essere ultimato e consegnarlo entro il 31/12/2016 ? Ovviamente con tutti i ritardi tecnici che ci sono stati, non previsti preventivamente nel 2015 e 2016 con tutti i veri rilievi che la tecnologia ci offre, non potevate fare qualcosa per aiutare, più che i residenti che godono di tutti i privilegi, le attività che hanno accusato un blocco commerciale e quindi un proseguo dubbioso della loro vita aziendale. Molto vi è stato denunciato a chiari lettere ma continuate a far finta di non ascoltare e fare dichiarazioni che ledono l’intelligenza del cittadino stesso che le legge, ma un offesa a chi ogni giorno continua disperatamente a lavorare in quella piazza per cercare di non mollare e onorare i debiti, che per colpe non loro, hanno accumulato in questi anni.

  • crcac (utente non verificato)

    Alla fine della fiera, molte attività chiudono e tutto è nella norma. Ottimo lavoro.

  • FiorenzoSpina (utente non verificato)

    i commercianti se ne fanno il brodo del dispiacere degli altri. il “dispiacersi” non paga certo i loro debiti. ma ci vuole tanto a dire che avete fatto una figuraccia?

  • Angela Mazzilli Ventura (utente non verificato)

    Fate PRESTO ; ridate piazza Di Vagno ai coratini , ai residenti , ai commercianti di quella zona . Angela Mazzilli , Corato .

  • luca fiore (utente non verificato)

    Altro nodo al fazzoletto…