“Cancro io ti boccio” con “le arance della salute”

La Redazione
Le arance della salute Airc

Oggi nelle scuole e domani dalle 9 in piazza Cesare Battisti con un contributo di 9 euro si potrà ricevere una reticella di arance rosse di Sicilia diventando Socio Airc per un anno

1 commenta

L’associazione italiana per la ricerca sul cancro rinnova l’appuntamento con “Le Arance della Salute”. Saranno 15mila i volontari distribuiti in 2.500 piazze e 600 scuole per raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei suoi 5mila ricercatori e ricordare che l’attività fisica regolare e un regime alimentare sano sono fondamentali per prevenire il rischio di cancro.

Oggi nelle scuole con l’iniziativa “Cancro io ti Boccio” e domani dalle 9 in piazza Cesare Battisti con le “arance della salute” con un contributo di 9 euro si potrà ricevere una reticella di arance rosse di Sicilia diventando Socio Airc per un anno.

«Rendere il cancro una malattia sempre più curabile – scrivono dall’Airc – dipende dalla capacità e dalla passione dei ricercatori, ma anche dall’impegno di ciascuno di noi. Non solo con la donazione, che schiera idealmente tutti al fianco dei ricercatori, ma anche curando la salute e sensibilizzando gli altri».

«La frutta e la verdura – proseguono – sono la base di una sana alimentazione. Per questo motivo che Airc ha scelto di portare nelle nostre piazze l’arancia rossa di Sicilia, ricca di antociani e di vitamina C».

Come da tradizione “Le Arance della Salute” di Airc sono tutte arance rosse e contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti. Circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi, rigorosamente di origine italiana, coltivate in Sicilia, Calabria e Sardegna. 

“Cancro, io ti boccio”
nOltre alle tantissime località italiane anche il mondo della scuola risponde “presente” all’appello di Airc. Ben 600 scuole sparse su tutto il territorio anticipano l’iniziativa a venerdì 27 gennaio: bambini e ragazzi, insieme a genitori e insegnanti, diventano volontari per un giorno distribuendo “Le Arance della Salute”. Ad accompagnare le reticelle dedicate alle scuole un colorato poster che ricorda i corretti stili di vita da appendere in cucina per ricordare ogni giorno a tutta la famiglia le sane regole per stare bene.

«Non è mai troppo tardi per iniziare a mangiare correttamente, farlo sin da piccoli è il miglior investimento per la salute. Il cancro è una delle patologie più strettamente legate al cibo e alle abitudini di vita: da diversi studi epidemiologici emerge che il 30% dei tumori sia associato al tipo di alimentazione seguita. 

Le preferenze alimentari e l’abitudine ad un regolare esercizio fisico si consolidano nei primi anni di vita: è molto importante quindi insegnare ai più piccoli ad alimentarsi correttamente e invitarli a praticare sport nella giusta quantità» conclude Milena Papagno, responsabile Airc per Corato.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!