Lunedì scuole chiuse. A casa studenti e personale scolastico

La Redazione
Corato si sveglia così

Il sindaco Mazzilli ha firmato l’ordinanza questo pomeriggio. Sospese anche le attività didattiche del Politecnico di Bari

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Come si immaginava, lunedì 9 gennaio le scuole della città rimarranno chiuse a causa del maltempo.

Questo pomeriggio il sindaco Mazzilli ha firmato l’ordinanza che a breve sarà pubblicata sul sito ufficiale del Comune. 

L’annuncio, al momento, è partito dalla pagina facebook ufficale della Protezione civile comunale. Resteranno a casa sia gli studenti che il personale scolastico, docenti e collaboratori.

«Le attuali temperature – si legge nell’ordinanza – nonostante gli interventi effettuati sul territorio, non consentono di liberare le strade dalla neve che conseguentemente si trasforma in ghiaccio rendendo impraticabile la viabilità delle strade comunali ma ancor più quelle provinciali».

La situazione metereologica invece di «tendere al miglioramento è prevedibile che lasci se non addirittura faccia peggiorare l’attuale già precaria situazione della viabilità comunale e non.

I plessi scolastici ubicati nell’abitato e in «zone periferiche ed extraurbane, frequentati anche da alunni e personale docente ed ausiliario proveniente dai paesi limitrofi, sarebbero raggiungibili con estrema difficoltà».

La decisione tiene conto anche del fatto «di non poter garantire la regolare circolazione degli automezzi adibiti al trasporto scolastico, nelle zone residenziali ed extraurbane interessate da una maggiore presenza di neve e ghiaccio».

Anche tutte le attività didattiche del Politecnico di Bari saranno sospese, sia lunedì 9 che martedì 10 gennaio a causa delle condizioni meteo avverse. Lo ha disposto il rettore, Eugenio Di Sciascio, in considerazione dell’eccezionale ondata di gelo, che rende difficili i collegamenti in città e con la provincia.

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Commenti

  • alo (utente non verificato)

    Giusto così

  • nerdrum (utente non verificato)

    resto sempre piu della mia idea. la categoria degli insegnanti é una casta. 20 gg. di vacanza a natale, 7 a pasqua, ponti vari, carnevale, 2 mesi in estate, gite, elezioni… ma questi quando lavorano? scuole chiuse? precettati come tanti altri dipendenti della p.a.

  • Lucrezia Colucci (utente non verificato)

    Ma tutti coloro che parlano sempre contro gli insegnanti perché non hanno scelto di fare anch’essi questo mestiere? E sicuramente molti tra coloro che hanno da ridire non sono capaci di stare un pomeriggio con più di due o tre bimbi a giocare con loro. Figurati se devono insegnare qualcosa.