Rifondazione Comunista: «Un “no” per i diritti e la democrazia»

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Interverranno Gianni Porta, segretario provinciale Prc, e Vincenzo de Robertis, referente Comitato per il “no” al referendum Costituzionale
Sabato 19 novembre Rifondazione Comunista scende in piazza per il referendum costituzionale del 4 dicembre.
«Quali sono le modifiche che questa riforma porterebbe all’attuale costituzione?» chiedono dal partito. «Quale sistema elettorale potrebbe delinearsi? Ne parleremo insieme ad associazioni e comitati che come noi hanno deciso di votare “no” alle riforme proposte dal Governo Renzi».
Interverranno Gianni Porta, segretario provinciale Prc, e Vincenzo de Robertis, referente Comitato per il “no” al referendum Costituzionale.
Durante la discussione saranno proiettate alcune slide esplicative.
L’appuntamento è alle 18.30 in via Lorenzo Medici numero 27.
Commenti
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…mi piacerebbe fondare un partito che parlasse innanzitutto di “doveri”… Ma tali princìpi non hanno mai portato voti… E, a proposito di “democrazia”, accogliere a ritmo esponenziale, senza un criterio che non sia quello sospinto da motivi ideologici o religiosi (non certo “umanitari”, dato che cozzerebbero contro la mancanza di rispetto nei confronti di chi è contrario), masse di stranieri, accampandoli o ammucchiandoli disordinatamente dove capita, senza sentire, tramite referendum, se la maggioranza degli italiani è d’accordo, lo si chiama “governo del popolo”?







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