I carabinieri celebrano la “Virgo Fidelis”

© Niccolò Testino
Il 21 novembre – data storica per i carabinieri – don Gino De Palma presiederà la Santa messa, alle 18.30, nella parrocchia dell’Incoronata
Puntuale come sempre, anche quest’anno l’associazione nazionale dei carabinieri ha organizzato una celebrazione eucaristica dedicata alla Madonna, «la nostra dolcissima madre di Dio e protettrice dei carabinieri, la “Virgo Fidelis”» scrivono.
Con il moltiplicarsi delle specialità dell’esercito Italiano, è stato infatti assegnato un patrono ad ogni arma, corpo, specialità e servizio. I Carabinieri, in particolare, sono stati affidati alla celeste protezione e assistenza di Maria “Virgo Fidelis”.
Per la Chiesa il titolo “Virgo Fidelis” racchiude in sé tutto il significato della vita di Maria e della sua missione di madre e di corredentrice del genere umano affidatale da Dio. Secondo la dottrina Maria, promessa, figurata, simbolizzata, profetizzata, venne al mondo nella pienezza dei tempi senza la colpa originale.
Il 21 novembre – data storica per i carabinieri – don Gino De Palma presiederà la Santa messa, alle 18.30, nella parrocchia dell’Incoronata. La cerimonia religiosa è organizzata dalla sezione Anc di Corato guidata da Cataldo Lamarca.
La Patrona dei Carabinieri
nIl titolo “Virgo Fidelis” non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella Chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell’affermazione del culto alla “Vergine Fedele” è della “Benemerita e Fedelissima” Arma dei Carabinieri d’Italia.
Nell’Arma tale culto iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale per iniziativa di Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso comandante generale prese a cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri.
Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte”.
La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste Patrona dell’Arma, è ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: “Nei secoli fedele”.
L’8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII accogliendo l’istanza di Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.
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