“Sottobraccio” per la Giornata del Contemporaneo

© n.c.
Domani i curatori della mostra, Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi, incontreranno i visitatori e gli studenti della GassMu (Galleria d’Arte Studenti Stupor Mundi)
In occasione della Giornata del Contemporaneo XII edizione, il Museo della Città e del Territorio di Corato, insieme ad altri 24 musei Amaci e mille realtà in tutta Italia, apre gratuitamente al pubblico i suoi spazi in occasione della collettiva internazionale di arte contemporanea Sottobraccio.
L’esposizione è realizzata dall’associazione Eureka, in collaborazione con la Soc. Cooperativa Sistema Museo e con il patrocinio morale del Comune di Corato.
I curatori della mostra – Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi – incontreranno nella serata di domani – 15 ottobre – i visitatori e gli studenti della GassMu (Galleria d’Arte Studenti Stupor Mundi) del liceo artistico “Federico II Stupor Mundi” di Corato.
L’immagine guida della Giornata del Contemporaneo è “Preghiera per l’Europa”, realizzata da Emilio Isgrò. Un’Europa cancellata che estende i suoi confini oltre a quelli dell’Unione Europea, abbracciando idealmente i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Realizzata a marzo 2016, prima del referendum che ha sancito la scelta della Gran Bretagna di uscire dalla E.U., l’immagine vuole essere una riflessione sulle divisioni – geografiche, politiche, culturali – che oggi più che mai alimentano sentimenti e spinte nazionaliste che la storia sperava di aver cancellato.
«La mia preghiera per l’Europa – sottolinea Emilio Isgrò – non vuole suggerire sgomento e paura; ma offrire, piuttosto, la possibilità di un confronto con chi, al di qua e al di là del Mediterraneo, chiede alla terra dei tre monoteismi di sovrapporre il suo “volto umano” alla maschera atroce di un mondo troppo condizionato da guerre e da conflitti.
Nessuno può illudersi che l’arte, da sola, possa cambiare l’universo ma certamente tocca agli artisti e alle formiche, cioè alle creature più fragili, esprimere quella forza oscura capace di mutare la disperazione in speranza. Per questo l’arte deve essere libera da condizionamenti ideologici e mercantili: per riacquisire la credibilità perduta agli occhi di chi ne ha veramente bisogno […] È quando cominciamo a pregare tutti insieme – artisti e formiche, religiosi, miscredenti e laici – che la preghiera diventa finalmente efficace. E il cielo si intenerisce”.
Una riflessione sulle divisioni, dunque, e sulla necessità di recuperare dal profondo quel senso di inclusione, quella capacità di sentirsi uniti e fare fronte comune che permette di costruire, anziché distruggere, e di essere più forti di fronte alle difficoltà.
Gli artisti
nMeral Agar (Turchia), Gionatan Alpini (Italia), Franco Altobelli (Italia), Francesco Aprile (Italia), Vittorebaroni (Italia), Tchello D’barros (Brasile), Victoria Barvenko (Russia), Pier Roberto Bassi (Italia), Lancillottobellini (Italia), John M. Bennett (Usa), Luisa Bergamini (Italia), Carla Bertola (Italia), Mariellabogliacino (Italia), Maria Bonaduce (Italia), Anna Boschi (Italia), Costin Brateanu (Romania), Rossanabucci (Italia), Alfonso Caccavale (Italia), Domenico Carella (Italia), Michele Carmellino (Italia), Paolocarnevale (Italia), Mariangela Cassano (Italia), Sergio Cena (Francia), Pierluca Cetera (Italia), Danielachionna (Italia), Francesca Cho (Francia), Pino Coce (Italia), Ryosuke Cohen (Giappone), Franco Cortese(Italia), Natale Cuciniello (Italia), Michele De Luca (Italia), Antonio De Marchi Gherini (Italia), Teo De Palma (Italia), Paolo De Santoli (Italia), Gianni De Serio (Italia), Adolfina De Stefani (Italia), Rosadidonna (Italia), Marcello Diotallevi (Italia), Selma Durukanoglu (Turchia), Annamariedzendrowskyj (Inghilterra), Fernando Falconi (Italia), Fernanda Fedi (Italia), Luc Fierens (Belgio), Maurizio Follin (Italia), Teresa Galletti (Italia), Giorgio Galli (Italia), Letizia Gatti (Italia), Giuliogiancaspro (Italia), Roberto Gianinetti (Italia), Gino Gini (Italia), Claudio Grandinetti (Italia), Gruppo Sinestetico (Italia), John Held Jr. (Usa), Juliana Hellmundt (Germania), Tanja Inkeri (Finlandia), Claudiojaccarino (Italia), Katja Juhola (Finlandia), Saifunnisha Khatun (India), Reiner Langer (Germania), Ettorele Donne (Italia), Alfonso Lentini (Italia), Chen Li (Cina), Nicola Liberatore (Italia), Pierpaololimongelli (Italia), Oronzo Liuzzi (Italia), Maya Lopez Muro (Argentina), Eugenio Lucrezi (Italia), Ruggero Maggi (Italia), Francesca Magro (Italia), Mailarta (Canada), Angela Mangione (Italia), Mariamartinelli (Italia), Jessie Mcneil (Canada), Italo Medda (Italia), Virginia Milici (Italia), Giorgio Moio(Italia), Fernando Monta’ (Italia), Emilio Morandi (Italia), Enzo Morelli (Italia), Giovanni Morgese (Italia), Keiichi Nakamura (Giappone), Massimo Nardi (Italia), Paola Nasti (Italia), Pierangela Orecchia (Italia), Clemente Padin (Uruguay), Arturo Pagano (Italia), Margot Paris (Canada), Walter Pennacchi (Italia), Salvatorepepe (Italia), Michele Peri (Italia), Manoj Poddar (India), Daniela Raffaele (Clitorosso) (Italia), Tuliorestrepo (Colombia), Carla Rigato (Italia), Susan Ringler (Usa), Dale Roberts (Canada), Enzorosamilia (Italia), Nando Rosamilia (Italia), Peppe Rosamilia (Italia), Marino Rossetti (Italia), Caterinarotella (Italia), Lucia Rotundo (Italia), Enzo Ruggiero (Italia), Alvaro Sanchez (Guatemala), Francescosannicandro (Italia), Roberto Scala (Italia), Mor Talla Seck (Senegal), Domenico Severino (Italia), Maria Josè Silva (Portogallo), Fulgor Silvi (Italia), Alberto Sordi (Italia), Lucia Spagnuolo (Italia), Stiliachus (Germania), Giovanni E Renata Strada (Italia), Angelo Tozzi (Italia), Antonio Tramontano (Italia), Giuseppevallarelli (Italia), Rosanna Veronesi (Italia), Alberto Vitacchio (Italia), Carol White (Irlanda), Tonywhite (Francia).
In collaborazione con: Comune di Corato, Associazione Culturale Eureka, Sistema Museo.
Tel. 080.8720732, www.sistemamuseo.it, e-mail: corato@sistemamuseo.it, http://www.amaci.org/gdc/dodicesima-edizione/associazione-culturale-eureka
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Tre mezzi in fiamme nella notte in via Bovio, incendiati anche due cassonetti