Sicurezza in città. I cinque stelle al sindaco: «Serve un programma di contrasto e prevenzione»

La Redazione
La centrale di controllo del sistema di video sorveglianza

«Occorre agire sulla prevenzione onde evitare che Corato si trasformi in un luogo in cui vige la legge della giungla» scrivono dal Meetup Movimento Corato 232

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Il Meetup Movimento Corato 232 torna a scrivere al sindaco Massimo Mazzilli. Questa volta per chiedere «di realizzare un efficace programma di contrasto e prevenzione che possa essere immediatamente adottato e sostenuto da apposite risorse pubbliche nell’unico interesse della collettività».

Di seguito la nota integrale.

«Una preoccupante recrudescenza di furti, rapine, scippi e atti di vandalismo si sta registrando in questo periodo a Corato. Da mesi serpeggia un certo allarme e non poca preoccupazione tra tanti cittadini che lamentano furti, incendi d’auto e talvolta anche rapine compiute da malfattori, ad oggi ignoti, sia di notte che di giorno.

Questi reati stanno generando forte allarme sociale perché creano disagio nei cittadini colpiti nell’intimità della loro vita quotidiana e soprattutto tra i cittadini più anziani che diventano facile preda per i delinquenti, sia in casa che per strada. 

Alla luce delle dinamiche che stanno caratterizzando il fenomeno, ci domandiamo se gli inquirenti stiano valutando l’ipotesi investigativa che gli artefici possano far parte di un’organizzazione e quindi, si potrebbe configurare il reato di associazione a delinquere o al contrario, ci troviamo difronte ad una situazione incontrollabile e frutto di una disperazione individuale che spinge a delinquere?

Occorre agire sulla prevenzione onde evitare che Corato si trasformi in un luogo in cui vige la legge della giungla. Ma un Comune penalizzato dall’insufficienza di personale delle forze dell’ordine (pochi uomini e ancor meno mezzi) è chiaro che non riesce ad arginare il fenomeno sempre più in crescita. 

Il Meetup Movimento Corato 232 propone al Sindaco Massimo Mazzilli, di realizzare un efficace programma di contrasto e prevenzione che contenga i dieci punti sotto riportati e che possa essere immediatamente adottato e sostenuto da apposite risorse pubbliche nell’unico interesse della collettività.

Ordinanze comunali speciali ad hoc sulla sicurezza. Il Sindaco di Corato, in qualità di responsabile della sicurezza, può e deve emettere provvedimenti mirati in tema di: lotta al degrado, divieto di accattonaggio, lotta all’abusivismo (commerciale e amministrativo), doveri della cittadinanza, tutela dell’ordine pubblico.

Video sorveglianza mirata. A Corato è necessario avere telecamere funzionanti e posizionate in punti strategici, tutte controllate da un’unica “cabina di regia” (posizionata in Questura) in funzione 24 ore su 24.

Potenziamento uomini e mezzi delle forze dell’ordine. I tagli eseguiti nelle scorse legislature hanno indebolito fortemente gli organici delle varie forze dell’ordine non contemplando il naturale e necessario ricambio generazionale. Allo stato attuale ci si trova quindi con un organico mediamente “invecchiato” che necessita dell’aiuto di forze fresche. Il Sindaco deve quindi rendersi parte attiva nei tavoli prefettizi per sollecitare le autorità nazionali e governative a concorrere maggiormente alla sicurezza cittadina.

Polizia municipale: meno multe e più controllo del territorio. Proponiamo di variare parzialmente l’attuale situazione, sollevando il corpo della Polizia Locale da compiti meramente amministrativi, in particolar modo dalla riscossione delle multe, per dislocare più effettivi sul territorio e formare dei presidi di sicurezza cui il cittadino possa ricorrere anche in maniera collaborativa.

Sinergia tra le forze preposte ai controlli. Il Sindaco dovrà farsi carico della proposta e mettere a disposizione risorse e tecnologie che portino ad una intensificazione delle collaborazioni/sinergie tra le varie forze.

Vigilanza privata a tutela di persone, beni, luoghi ed enti pubblici e privati. L’impiego di questo personale, che non dovrà sovrapporsi alla regolare attività delle forze dell’ordine, dovrà essere finalizzato al controllo diurno e notturno di aree a rischio di volta in volta identificate e segnalate, quali: aree industriali abbandonate, zone cimiteriali, parcheggi a rischio rapina, aree urbane degradate, frazioni e quartieri periferici, ecc.

Assicurazione sui furti in abitazione. Incaricare una compagnia assicurativa di coprire il rischio dei danni conseguenti ai furti in abitazione con prezzi convenzionati di cui si dovrà fare integralmente carico l’amministrazione comunale. Le risorse vanno stornate dai capitoli di bilancio a maggior grado di disorganicità, trasferendole ad una nuova e specifica voce relativa a tale destinazione.

Sorveglianza di vicinato ed educazione alla sicurezza. Riteniamo utile che il Comune possa concorrere all’attivazione e comunque favorire la nascita di gruppi territorialmente omogenei che possano essere informati ed educati a comportamenti virtuosi dal punto di vista della sicurezza e che contemporaneamente abbiano gli strumenti per comunicare tra loro e alle forze dell’ordine eventuali anomalie sul territorio, in modo da creare una vera e propria rete preventiva di controllo del sociale.

Illuminazione intelligente. Attivare un progetto per l’utilizzo dell’illuminazione in maniera utile alla dissuasione dei reati e nel contempo rispettosa del risparmio energetico: l’utilizzo aggiuntivo di sistemi a fotocellule che consenta l’attivazione solo al bisogno, fermo restando l’utilizzo dell’illuminazione permanente dove necessaria, per esempio in tema di sicurezza stradale.

Inasprimento e certezza della pena. Interessare tutti i parlamentari, di qualsiasi forza politica, demandando loro l’incarico di presentare proposte di legge che: rendano più congrue le pene in materia di reati contro la persona o di danni a cose/beni appartenenti ai cittadini; aumentino la garanzia che la pena inflitta sia effettivamente scontata.

Chiediamo a questa Amministrazione, sulla cui capacità progettuale siamo molto scettici, di intervenire con atti concreti, ritenendo come il tema della sicurezza dei cittadini meriti un’attenzione particolare e delle risposte celeri ed efficaci».

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    I sempre più attivi “pentastellati” sentono già odore di vittoria alle prossime “politiche”, suffragati dai sondaggi, che fanno del loro partito il primo in Italia.