Rifiuti abbandonati, le telecamere nascoste beccano i “furbetti”. Il video

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Nel video si vedono alcune delle persone che hanno abbandonato i sacchetti accanto ai cancelli del centro comunale di raccolta di via Castel del monte o vicino a quella che una volta era l’isola ecologica
Ben 108 ore di controllo, 13 di riprese video realizzate con un drone. È con questa attività di monitoraggio realizzata in 27 giorni – nel periodo compreso tra il primo luglio il 30 settembre – che l’Asipu ha potuto segnalare il comportamento illecito di alcuni cittadini in tema di rifiuti nelle città di Corato, Ruvo e Terlizzi.
Utilizzando un’auto civetta, due camere foto/video trappola, una microcamera e due action cam, l’Asipu ha “beccato” quanti abbandonano buste e sacchi di immondizia in campagna o in città.
Nel video che vi proponiamo, un breve estratto delle lunghe ore di ripresa, si vedono alcune delle persone che hanno abbandonato i sacchetti accanto ai cancelli del centro comunale di raccolta di via Castel del monte. Altri invece hanno scelto quella che una volta era l’isola ecologica di via Sant’Elia. Tra questi ultimi spicca un uomo che svuota una busta di immondizia accompagnato da due bambini.
Un dirigente dell’Asipu ha denunciato quanto rilevato al Comando carabinieri per la Tutela dell’ambiente del Nucleo operativo ecologico di Bari.
Proprio ieri il Noe infatti ha comunicato di aver posto sotto sequestro un’area recintata di 3mila metri quadrati – in territorio di Ruvo – adibita a deposito. Sono stati denunciati il gestore e il proprietario, due ruvesi rispettivamente di 41 e 51 anni, per aver raccolto rifiuti speciali di varia tipologia in assenza di autorizzazione e per averli sottoposti a combustione.
La stessa Asipu ha informato i carabinieri di essersi dotata dai primi giorni di luglio di un drone e di personale qualificato per il controllo sistematico di aree rurali e complanari con lo scopo preciso di prevenire tali fenomeni ed eventualmente reprimerli tramite segnalazione agli organi di polizia giudiziaria ambientale.
Al momento il servizio ha permesso di riconoscere e indicare, in soli tre mesi, 39 persone: tutti cittadini che hanno abbandonato rifiuti in zone non autorizzate. In nove luoghi diversi sono stati trovati accumuli di amianto. Altre immagini – anche riguardanti Corato – sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine competenti.
Il commento del sindaco Mazzilli
n«Abbiamo fortemente voluto questa attività di controllo da parte dell’Asipu: per noi questa rappresenta prima di tutto una forma di responsabilità nei confronti dei cittadini che si impegnano a gestire al meglio i rifiuti.
Quello che entrerà nelle casse comunali “grazie” alle sanzioni che sono state o verranno elevate sarà utilizzato per dare degli incentivi ai coratini che si comportano al meglio. Lo abbiamo anche stabilito con una manovra di bilancio.
Stiamo decidendo la data del prossimo incontro pubblico, così come già annunciato, per ascoltare ulteriori suggerimenti ma anche per ipotizzare insieme come investire le somme incassate dalle sanzioni».
L’obiettivo della raccolta differenziata
n«Resta fondamentale mantenere ed aumentare ogni giorno di più le percentuali della raccolta differenziata. Corato è tra i Comuni più virtuosi di Puglia. Non lo diciamo noi: lo dicono i dati della Regione: a settembre abbiamo raggiunto il 75,57%.
Per questo sento di dire grazie prima di tutto ai cittadini e poi all’Asipu per il servizio che svolge. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare. Capiamo insieme come: le critiche costruttive e la collaborazione restano le armi vincenti».
Commenti
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La migliore ricompensa per ognuno è la consapevolezza di contribuire al miglioramento della propria città (anche se, dal punto di vista del comportamento sulle strade, siamo ancora a livelli di grande arretratezza, e non solamente la “raccolta differenziata” è sinonimo di “civiltà” di un paese). L’importante è che il denaro venga speso bene, e non per arricchire chi già ce n’ha. Ma prima di punire i colpevoli (se mai avverrà), ci si domanda sul motivi per i quali essi si comportano in questo modo? Si fa abbastanza, in ogni città o paese, per educare tutti gli abitanti al rispetto delle leggi? Se accadono queste cose (ed altre ancora), la risposta è certamente “no”.
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Non è così che ci si comporta! Sono d’accordissimo con qualunque forma di verifica di “buon operato” dei cittadini; ed è giusto trovare sempre il colpevole! Però la linea di “ispezione” deve essere portata avanti in tutte le aree (consiglio comunale in primis). Questa politica di persecuzione dove volete Voi è una vera bufala!! Perchè non si apre il centro di raccolta per 24 ore? Quei signori che hanno lasciato lì il rifiuto potevano lasciarlo altrove, ma NON L’HANNO FATTO!!! Iniziate a fare i seri, che poi stufate!!!
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Lo stesso trattamento va riservato anche davanti ai singoli condomini con la gente ormai mette i sacchetti ad ogni ora compreso l’umido esposto dalle 9 di mattina (senza parlare dei bidoncini di cui ormai non si vede neanche più l’ombra)…
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i controlli…..andrebbero bene…ma i bastardi che lasciano lo schifo per terra…ricevono qualche premio in multe? io non credo, visto e considerato che sì, fanno i controlli ma di multati non se ne parla…..
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Colgo l’occasione per evidenziare che il problema, non è solo dei cittadini ,ma anche di chi effettua la raccolta notturna. Per alcuni giorni, un condomino ha erroneamente sbagliato il rifiuto da conferire tipo nel giorno del conferimento della carta, ha lasciato una lattina di olio ecc.. Con stupore la mattina, ho notato che hanno portato via tutto. Ma fanno veramente la raccolta differenziata o è tutto una farsa ? Mi aspetto una risposta da parte dell’ASIPU a tal proposito.
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Sono d’accordo con il commento precedente ,perché non aprire un centro H 24 non sarebbe male è naturalmente videosorvegliato .Certo che dal mio punto di vista ci saranno sempre i soliti incivili, però in questo modo sarebbe un incentivo al senso civico
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Sono anch’io daccordo nel lasciare aperto il centro di raccolta per lo meno dalle ore 6,00 alle ore 21,00 considerando pure che anche da parte del conferitore ci sarebbero delle spese di carburante per raggiungere la meta.







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