Italiani alle urne, può votare anche chi vive all’estero. Ecco come fare

La Redazione
Uno dei seggi di Corato

Chi risiede all’estero e vuole tornare in Italia per il voto deve comunicarlo entro l’8 ottobre 2016. Chi vive temporaneamente fuori dai confini nazionali deve fare richiesta entro il 2 novembre 2016

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L’Italia si prepara nuovamente al voto per il referendum costituzionale e offre la possibilità di esprimere la propria idea anche a chi vive all’estero temporaneamente o ha spostato la propria residenza oltre i confini nazionali.

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi in cui ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale hanno diritto di votare per corrispondenza nella circoscrizione estero, previa espressa opzione valida per un’unica votazione. La stessa cosa vale per i familiari con loro conviventi.

La richiesta del voto per corrispondenza deve pervenire al Comune entro e non oltre il 2 novembre 2016, per posta, per telefax (080-9592330), per posta elettronica (elettorale@comune.corato.ba.it) o a mano.

C’è invece meno tempo per gli elettori italiani residenti all’estero. Anche a loro è data la possibilità di votare per corrispondenza all’estero, ma hanno anche la facoltà di venire a votare in Italia, previa apposita e tempestiva richiesta.

L’opzione per il voto in Italia degli lettori residenti all’estero, deve essere esercitata entro e non oltre l’8 ottobre 2016, dovrà pervenire all’Ufficio Consolare che opera nella circoscrizione di residenza dell’elettore mediante consegna a mano o per invio postale o telematico.

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