Il sindaco: «Bando rallentato dalle nuove norme, ma il nuovo asilo verrà utilizzato a pieno»

La Redazione
Asilo nido comunale

Ad affermarlo è il sindaco Massimo Mazzilli in merito alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento della gestione del servizio di asilo nido comunale che potrà ospitare 38 bambini dai tre mesi ai tre anni

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È arrivato più tardi del previsto a causa «della nuova contabilità finanziaria “armonizzata” e delle complicazioni procedurali introdotte dal D.Lgs. 50/2016 “Codice degli Appalti”».

Ma, nelle intenzioni del Comune, la nuova struttura del rione Belvedere «oltre a garantire il servizio di “asilo nido”, prevede la possibilità di inserire nella proposta progettuale servizi aggiuntivi quali ad esempio il servizio di nido estivo, il servizio pre e post nido e servizi da programmare e da effettuare nei tempi di sospensione dell’attività ordinaria.

Ad affermarlo è il sindaco Massimo Mazzilli in merito alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento della gestione del servizio di asilo nido comunale che potrà ospitare 38 bambini dai tre mesi ai tre anni.

L’appalto, che ha un valore di 668.861,87 euro, durerà fino al 30 giugno 2018, come previsto dal Programma nazionale di cura all’infanzia II riparto. Il maggior numero di mensilità previste dal capitolato, 22 in tutto, permetteranno di prolungare la durata del contratto nel caso in cui l’Autorità di Gestione dei Fondi del Programma Nazionale di cura all’infanzia II riparto dovesse concedere una proroga del termine delle attività del Programma nazionale stesso.

«Finalmente – commenta il sindaco Massimo Mazzilli – dopo i lavori di costruzione della nuova struttura che prenderà il posto delle vecchie baracche metalliche, grazie al considerevole sforzo finanziario assicurato l’amministrazione comunale sta portando a compimento l’ultimo step per la messa a regime del primo asilo nido comunale nel rione Belvedere.

Con questo bando, oltre a garantire il servizio di “asilo nido” finanziato con i fondi del Piano di azione e coesione, puntiamo al pieno utilizzo della struttura. Infatti nel relativo capitolato di gara è stata prevista la possibilità di inserire nella proposta progettuale servizi aggiuntivi quali ad esempio il servizio di nido estivo, da attuarsi durante il mese di agosto, il servizio pre e post nido, cioè prolungamento dell’orario giornaliero e servizi da programmare e da effettuare nei tempi di sospensione dell’attività ordinaria (centro ludico, ludoteca, servizi socio educativi innovativi e sperimentali per la prima infanzia, servizi educativi per il tempo libero).

Nella giornata di oggi è stata altresì pubblicato l’avviso pubblico per l’acquisto di ulteriori arredi, materiale ludico, supporti informatici e materiali per la cura e somministrazione dei pasti, tutti supporti necessari per l’avvio della gestione dell’asilo e sempre con Fondi del Pac infanzia. Inoltre, sempre nella proposta progettuale, potrà essere prevista la realizzazione di ulteriori attività di “quartiere” a condizione che le stesse non pregiudichino lo svolgimento e la qualità dell’offerta del servizio di asilo nido. 

In questa maniera, non solo si doterà questo quartiere densamente popolato di un’ulteriore infrastruttura per la sua piena riqualificazione, ma sarà inoltre garantito un prezioso e fondamentale intervento per l’intera cittadinanza nell’ambito del welfare ed, in particolare, dei servizi in favore dell’infanzia.

Nonostante le difficoltà legate alla nuova contabilità finanziaria “armonizzata” e le complicazioni procedurali introdotte dal D.Lgs. 50/2016 “Codice degli Appalti”, circostanze che hanno inciso negativamente sui tempi di pubblicazione del bando di gara, l’affidamento di questo servizio aumenterà il ventaglio dei servizi per la nostra comunità e avrà delle ricadute economiche e occupazionali» conclude il sindaco.

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