Stop alla raccolta dei tartufi. In vigore da oggi il divieto del Parco dell’Alta Murgia

La Redazione
Tartufo Bianchetto Murgiano

Per evitare illeciti saranno intensificati i controlli da parte del CTA-CFS del Parco

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Da oggi, 1° ottobre, è vietata la raccolta di tartufi in tutto il territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Per evitare illeciti saranno intensificati i controlli da parte del CTA-CFS del Parco saranno.

Una decisione necessaria perché «ad oggi – scrivono dal Parco dell’Alta Murgia – il provvedimento regionale per la definizione del numero di autorizzazioni rilasciabili da questo Ente per la stagione di raccolta 201612017 non è stato ancora adottato. Tutte le autorizzazioni rilasciate consentivano fino a ieri (30 settembre) la ricerca e la raccolta dei tartufi all'interno dell’area murgiana protetta».

In base all'articolo 4 (comma 1) della legge regionale n. 8 del 23 aprile 2015 infatti, la Regione Puglia, d'intesa con «gli organismi di gestione dei parchi nazionali e regionali determina, entro il 20 settembre di ogni anno, modalità e tempi per esercitare la ricerca e la raccolta di tartufi nelle aree ricomprese negli ambiti amministrativi degli enti parco nazionali e regionali, stabilendo il numero massimo delle autorizzazioni che possono essere rilasciate». Esso è determinato «in relazione alla necessità di non alterare gli ecosistemi che caratterizzano le aree di raccolta».

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Commenti

  • Luigi (utente non verificato)

    Forse gli uomini si fermano ma i cinghiali