All’Oasi la Giornata del creato: «Dalla custodia della terra alla cura delle persone»

La Redazione
Salvaguardia del creato

L’appuntamento è il 25 settembre all’Oasi di Nazareth alle 17.30. Seguirà, alle 19, la Santa Messa con sua eccellenza Mons. Pichierri

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Anche in tema ambientale, l’invito che viene rivolto dalla Chiesa quest’anno è ad accogliere «La misericordia del Signore, per ogni essere vivente», sentendosi «chiamati a una vera conversione ecologica e a un riorientamento delle pratiche».

Con questi presupposti l’Arcidiocesi di Trani Barletta e Bisceglie celebra a Corato la Giornata per la Custodia del Creato il 25 settembre. L’appuntamento è all’Oasi di Nazareth alle 17.30. Seguirà, alle 19, la Santa Messa con sua eccellenza Mons. Pichierri.

«Nella 11esima Giornata per la custodia del creato che si celebra a livello nazionale il 1 settembre, siamo invitati ad ascoltare il grido della terra devastata dagli egoismi umani e ferita da uno sviluppo senza freni né limiti» si legge in una comunicazione ufficiale dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali, giustizia e pace, salvaguardia del creato, diretto da don Matteo Martire con Rosa Siciliano responsabile settore salvaguardia del Creato.

Don Renato Sacco (coordinatore nazionale di Pax Christi) e Corrado De Benedittis (Caritas Cittadina Corato) guideranno la riflessione sul tema: «Dalla custodia della terra alla cura delle persone».

Perché «questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. Fra i poveri più abbandonati e maltrattati, c’è la nostra oppressa e devastata terra, che “geme e soffre le doglie del parto”. Dimentichiamo che noi stessi “siamo terra”» si legge nell’enciclica Laudato si’.

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