Lutto cittadino, l’umanità dei commercianti

La Redazione
La fiaccolata in memoria delle vittime

I titolari di oltre ottanta attività in corso Garibaldi hanno deciso, per la serata di oggi, di tenere spente le luci delle proprie vetrine e accendere dei ceri

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Unita nel dolore, discreta, vicina ai feriti e alle famiglie delle vittime, Corato si stringe nella sofferenza. Non si è fatto attendere il cordoglio dei commercianti locali. I titolari di oltre ottanta attività in corso Garibaldi hanno deciso, per la serata di oggi, di tenere spente le luci delle proprie vetrine e accendere dei ceri in memoria di chi ha perso la vita nel disastro ferroviario di martedì sulla tratta Corato-Andria.

Numerosi lavoratori hanno già preso in considerazione l’ipotesi di sospendere ogni attività almeno durante la celebrazione dei funerali, la cui data non è però stata ancora fissata.

Ma sono diversi i professionisti di altre zone della città che, mostrando grande umanità, hanno raccolto l’invito al rispetto e al raccoglimento lanciato dall’amministrazione.

La decisione si sta diffondendo a macchia d’olio e troverà sicuramente ancora svariati consensi.

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Commenti

  • Grilli Giuseppina (utente non verificato)

    È giusto che sia cosi. Noi, popolo del Meridione abbiamo un cuore che batte all’unisono con chi soffre. Un cuore grande che si immedesima, si unisce e si rafforza nel dolore. Un popolo che porge una mano e che piange insieme nei momenti di sofferenza e di difficoltà. Figli, genitori, studenti, lavoratori, giovani e anziani che fanno parte della nostra famiglia, che improvvisamente e per una tragica fatalità hanno avuto spezzati i loro sogni le loro aspettative e le loro gioie, rimarranno sempre nei nostri cuori.

  • Lucio nichilo (utente non verificato)

    In questo tristissimo momento , di dolore immenso per la scomparsa di tante persone , con la loro storia personale, le loro speranze, le loro ambizioni , al cui ricordo mi inchino, non posso non rivolgere un pensiero e un abbraccio affettuoso anche a quelle persone coinvolte come potenziali responsabili della tragedia e ai loro familiari. Anche per loro saranno momenti difficilissimi da vivere e la loro vita distrutta per un tragica fatalità in una vita lavoeativa magari impeccabile. E perché no …un pensiero anche alla ferrotranviaria , improvvisamente tanto vituperata, e ai suoi dipendenti Come non ricordare i milioni di passeggeri trasportati negli anni e che ha permesso a me e a tanti come me, di frequentare scuole e università non potendoci permettere un alloggio a Bari