Solstizio d’estate, appuntamento all’alba ai piedi del Castel del monte

La Redazione
Castel del monte

Domani alle 4.15 è previsto il raduno spontaneo degli appassionati ai piedi del maniero federiciano. L’alba avrà inizio alle 4.45

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Per il quinto anno consecutivo, arriva l’invito ad aspettare il solstizio d’estate a Castel del monte. L’alba avrà inizio alle 4.45 ma già alle 4.15 è previsto il raduno spontaneo degli appassionati ai piedi del maniero federiciano.

Il solstizio, in astronomia, è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Rappresentando l’inizio dell’omonima stagione, il solstizio d’estate è sempre stato nella storia occasione di feste, come i Litha nel neopaganesimo o la natività cristiana di Giovanni Battista.

Da sempre il misterioso Castel del Monte, corona delle Murge pugliesi, cela alla vista del curioso viandante il suo mistero. Moltissime sono le teorie che cercano, in un modo o nell’altro, di spiegare cosa esso sia davvero. Per alcuni un semplice castello come tanti altri edificati da Federico II, per altri maniero per la caccia, mentre altri ancora lo collegano al Graal o ne fanno un tempio sufico.

Nonostante nome ed apparenza, unica certezza è che Castel del Monte contraddice ogni elementare regola sulla edificazione di castelli: non è presente un fossato, né un ponte levatoio, mancano sotterranei in cui rinchiudere i prigionieri e lo spazio per le guarnigioni del sovrano. Le ampie finestre del piano superiore costituiscono facile bersaglio per chiunque volesse attaccare.

Altro stranissimo elemento sono le scale a chiocciola che ruotano nel senso opposto a quello normale, permettendo così ad eventuali invasori di poter procedere brandendo una spada ed impedendo a coloro che si trovano nel castello di potersi difendere altrettanto bene.

«Cosa è dunque Castel del Monte? Ecco così una intrigante ipotesi: il maniero altro non sarebbe che un mistico percorso, una intima evoluzione che permette al novizio di giungere al cospetto di colei a cui il castello è stato dedicato ed edificato, la donna d’amore.

A tutti gli innamorati e a chi volesse iniziare una nuova “stagione” dell’Amore – scrivono gli organizzatori – assicuriamo la prosperità guardando la luce del sole d’estate “bagnare” i presenti raccolti davanti l’ingresso del maniero federiciano.

Al termine, come ogni anno, consegneremo il centesimo fortunato con incisa la rappresentazione del Castello».

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