Eliminati tutti i cassonetti, in città solo servizio “porta a porta” e centri raccolta rifiuti

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«A giugno 2014 la percentuale di raccolta differenziata a Corato era al 24% circa: oggi siamo a circa il 60%, ed entro fine anno avremo raggiunto e superato il 65%» scrivono dal Palazzo di città
«A giugno 2014 la percentuale di raccolta differenziata a Corato era al 24% circa: oggi siamo a circa il 60%, ed entro fine anno avremo raggiunto e superato il 65%. Questo significa che delle circa 1.600 tonnellate mensili in discarica oggi ne vanno solo 380, rispetto alle 1.200 del 2014».
È il risultato comunicato dall’amministrazione comunale per quel che riguarda le politiche ambientali, un lavoro svolto «con la volontà di raggiungere gli obiettivi imposti dalle Direttive comunitarie e regionali».
«La collaborazione dei cittadini è fondamentale – scrivono dal Palazzo di città – anche se si tratta di una svolta epocale con tutti i suoi ostacoli, le problematiche da affrontare e risolvere quotidianamente, questioni logistiche e questioni di abitudini dure da cambiare: il 16 giugno scorso sono state eliminate le ultime postazioni di contenitori stradali per la raccolta di prossimità dei rifiuti, e tutta la città ora fruisce del servizio porta a porta, in conformità ai programmi che questa Amministrazione si è data.
Nel dettaglio: complessivamente sono state eliminate 250 postazioni stradali costituite da almeno cinque contenitori, tra cassonetti e bidoncini carrellati e nel contempo sono stati restituiti alla città almeno 500 posti auto distribuiti in tutto il territorio. Soprattutto il decoro urbano subisce un deciso miglioramento.
Non trovano alcuna giustificazione gli abbandoni più o meno incontrollati di sacchetti, in molti casi di rifiuti indifferenziati, una “pratica” purtroppo ancora diffusa ma che con i controlli e la prevenzione dovrà essere debellata, essendo tra l’altro oggetto di esplicito divieto di legge. La Carta dei Servizi Regionali ci indica la strada da seguire: con il completamento del porta a porta e l’apertura di un altro Centro di Raccolta in Via Castel del Monte le azioni immediate sono state assicurate.
Inoltre, sempre in ossequio alle linee regionali sono state installate le prime due “casette dell’acqua” per incentivare l’utilizzo di acqua a km “zero” e ridurre i consumi di acqua in bottiglie di plastica, dando così un ulteriore contributo all’ambiente.
Ora sarà immediatamente attivato il tavolo tecnico per considerare quelle varianti che occorre valutare ed eventualmente introdurre al fine di realizzare alcuni miglioramenti attesi dall’utenza. La strada è obbligata e va percorsa con la consapevolezza della sostenibilità ambientale che devono assicurare i nostri comportamenti e la nostra azione di governo, che quale passo successivo a regime intende perseguire la riduzione del prelievo Tari».
«Un obiettivo raggiunto della nostra Amministrazione annunciato sin dal primo momento – dichiara il Sindaco Massimo Mazzilli – quale atto doveroso e concreto per preservare l’ambiente in cui viviamo e tenerlo più pulito per le generazioni che seguiranno.
Per questo va ringraziato l’assessorato all’ambiente, la nostra azienda Asipu srl nel suo complesso e la stragrande maggioranza dei cittadini che si adopera per il raggiungimento degli obiettivi imposti dalle Direttive comunitarie e regionali.
È evidente che saranno perseguiti i comportamenti scorretti e ingiustificati, con l’impegno di adoperarci tutti insieme per migliorare sempre di più la qualità del servizio e il grado di soddisfacimento degli utenti».
Commenti
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Tra tante stronzate ke sn state fatte in questo paese questa è la più grossa ora verde anche le zanzare mosche api e sicuramente Anke scarafaggi carissimo sindaco quando ci saranno le elezioni vedrai quanti voti prenderai spero neanche uno rimetti i cassonetti rivogliamo i cassonetti vogliamo i CASSONETTI I CASSONETTI
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Era ora. Finalmente non ci sarà piu la corsa alla ricerca di un cassonetto …. E quindi niente più cassonetti stracolmi di buste.
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NON ho mai visto Corato così SPORCA come negli ultimi mesi . MAI . Davvero una GRANDE VERGOGNA . Per le strade, per le piazze, sulle panchine, davanti ai portoni . L’ho già detto e scritto : Corato sembra (ormai) una discarica all’aperto . Mi chiedo cosa ci sia (davvero) dietro tutto questo . Tutti lo vedono questo SCEMPIO , pertanto, il “dubbio” è legittimo . In POCHISSIMI , approvano questo modo di differenziare i rifiuti . QUESTA è la verità , e i numeri e/o percentuali di “nuova” raccolta dei rifiuti aumentata …..probabili (?) bugie . Guardate Corato e avrete risposta, Angela Mazzilli .
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Quanta mediocrità nei vostri commenti…se Corato è sporca non è colpa di un’amministrazione che ha finalmente fatto il passo verso un sistema di raccolta moderno, ma dei cittadini che sono egoisti ed ignoranti: egoisti perché la munnezza non la vogliono in casa e la buttano per strada, ignoranti perché incapaci di adattarsi al cambiamento… speriamo sia solo questione di tempo. Da persona di sinistra plaudo alla scelta dell’ amministrazione…negli anni 50 la civiltà di un luogo si misurava anche con la presenza dei bidoni dell’immondizia, oggi invece una città è moderna se ha eliminato i cassonetti dalle strade…
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Dobbiamo tutti resettare il nostro modo di intendere lo smaltimento dei rifiuti, per chi da tempo differenziava i rifiuti poco è cambiato, serve solo un po’ di buona volontà!!!Piuttosto, dal plurale presente nell’espressione “centri di raccolta” devo dedurre che l’isola ecologica di via Sant’ Elia sarà riaperta?
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Va bene la differenziata. Forse qualche perplessità sul metodo. Davanti ai supercondominii è uno scempio vedere cataste di sacchetti buttati a caso. Non va bene il sistema di assunzione all’Asipu. Domanda a So Come: ridurrai o aumenterai le tariffe?
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A qualcuno però le buste son rimaste davanti alla porta (Via Lama di Pietro)
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Cani, gatti, topi, zanzare, mosche, api…quante idiozie in certi commenti. Questo sistema di raccolta rifiuti è ormai consolidato da anni praticamente in quasi tutto il nord, anzi senza nemmeno andare troppi lontani funziona bene da tempo ad Andria. E’ che ogni volta che si fa un passo in avanti il coratino medio deve sempre lamentarsi, come quando gli hanno detto che non gli sarebbe stato più possibile entrare nei locali commerciali in centro col sedere in macchina, causa ZTL. Poi per carità, se qualcuno continua a preferire la presenza per strada dei cassonetti (100 % delle volte non regolarmente lavati, usati quasi sempre in fasce orarie non conformi ed adoperati mischiando puntualmente rifiuti diversi fra loro) significa che non sarà mai predisposto ad alcun tipo di miglioramento urbano.







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