Oggi e domani “Enovitis in campo 2016”

La Redazione
Cantine aperte a Torrevento

Nei filari dell’azienda Torrevento la “due giorni” sulle nuove frontiere dell’innovazione in viticoltura

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Tutto pronto per Enovitis in Campo, la manifestazione nazionale che oggi e domani arriva in Puglia con una “prima” assoluta. Farà convergere migliaia di operatori del settore a Corato, presso l’azienda Torrevento.

L’edizione 2016 della manifestazione targata Unione Italiana Vini-Veronafiere che, unica nel suo genere, è dedicata alla promozione delle tecnologie per la viticoltura.

Saranno i filari dell’azienda vitivinicola Torrevento, con i suoi 250 ettari nella Murgia settentrionale, ad accogliere la “due giorni” di prove dinamiche in campo. Al lavoro in vigneto macchine e attrezzature per ogni fase di lavorazione della vite e l’allestimento di aree tematiche dedicate ad argomenti specifici: viticoltura di precisione, olivicoltura ed energie alternative.

Particolarmente ricco si annuncia il programma collaterale, con una forte connotazione formativa nei riguardi degli operatori della filiera, seminari e workshop multidisciplinari dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione in viticoltura. L’occasione si trasformerà in una importante vetrina anche per rivenditori e produttori di macchine e attrezzature agricole del nostro territorio.

Alla manifestazione è prevista la presenza di circa 10mila persone fra operatori del settore, esperti, espositori e pubblico in genere, provenienti da tutta la penisola ed oltre: il Patto Territoriale nord barese/ofantino, attraverso l’operatività del settore turistico di Puglia Imperiale, sarà presente con uno stand di promozione turistica del territorio di cui Corato è protagonista, proponendo percorsi culturali ed enogastronomici che ben si sposano con le finalità dell’evento.

«Il sostegno offerto dal Comune di Corato all’importante manifestazione è non soltanto di supporto organizzativo – dichiara il sindaco Massimo Mazzilli – avendo assicurato tra l’altro anche la pulizia delle strade, la raccolta dei rifiuti e la sicurezza per la viabilità, ma anche e soprattutto di carattere culturale.

E per cultura intendo quell’anima che porta con sé l’intero comparto agricolo, il più antico e meglio rappresentativo del nostro territorio, anzi della nostra “terra” e dei suoi straordinari prodotti. Un comparto che ben si sposa con quello dell’enogastronomia e del turismo, che verrà illustrato agli ospiti attraverso lo stand di promozione turistica e siamo certi che questa importante Fiera agricola darà i suoi frutti anche alla nostra economia, nel presente ma anche nel futuro».

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