Chiusura dei reparti all’Umberto I. Marina Mastromauro: «Uno schiaffo a noi cittadini»

La Redazione
Il reparto di chirurgia dell'ospedale Umberto I di Corato

«È come se ci dicessero che a nulla valgono e varranno le nostre proteste, le nostre richieste di chiarimento per capire come intendono organizzare il Servizio sanitario»

1 1 commento

Sono ancora una volta amare le constatazioni di Marina Mastromauro, all’amministratore delegato del Pastificio Granoro, in merito alla situazione dell’ospedale di Corato.

«Con la lettera prot. n. 109315 del 4 giugno si conferma il timore che avevo espresso giorni fa nel mio intervento del 2 giugno in cui annunciavo anticipando i tempi, la chiusura del Reparto Medicina dell’Ospedale Umberto I di Corato a cui sarebbe di lì a poco seguita quella del Reparto Chirurgia, in un primo tempo smentita.

Questo protocollo è uno schiaffo vero e proprio a tutti noi cittadini ed è, in realtà, un atto di forza. È come se ci dicessero che a nulla valgono e varranno le nostre proteste, le nostre richieste di chiarimento per capire come intendono organizzare il Servizio sanitario che ci riguarda tutti. Stanno snobbando ogni nostro invito a riflettere sui nostri bisogni fondamentali, come è il diritto alla cura. Questo atteggiamento arrogante ferisce non poco.

Ringrazio “Noi per Salvini” e l’On. Attaguile Angelo per l’attenzione che ha espresso verso la problematica ospedaliera della nostra Città con l’interrogazione parlamentare.

Vorrei che chi leggesse questo mio ennesimo scritto sull’argomento Sanità riflettesse su quanto scritto dalla professoressa Isa Ventura sulla rubrica “Live You” del “Diritto universale alla conoscenza”, quel diritto che “…sancisce la necessità di conoscere in che modo e perché i governi a vari livelli prendono decisioni che influiscono sulle vite dei cittadini, sui loro diritti umani e sulle loro libertà civili”.

“Il buon funzionamento dei meccanismi di controllo democratico – scrive la professoressa Ventura richiamando Saviano – non solo contribuisce al progresso della democrazia, ma restituisce senso alle istituzioni e fiducia a chi le istituzioni smette di subirle, ma inizia a viverle con partecipazione”».

avatar

Commenti

  • Marcello Mastromauro (utente non verificato)

    Non posso che complimentarmi con Marina!!! Vergognoso l’atteggiamento di chi dovrebbe rappresentarci, sarebbe il caso, forse, con un pubblico comizio spiegare ai cittadini che fine farà l’ospedale di Corato e dove i cittadini potranno recarsi per ricevere cure ed assistenza!!! Un grazie all’On. Attaguile di Noi con Salvini per il suo terzo intervento istituzionale a favore del nostro paese!!!