Al Comprensivo “Imbriani-Piccarreta” un premio tira l’altro

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Il bilancio dell’anno scolastico appena trascorso
Grande entusiasmo per i docenti dell’istituto comprensivo “Imbriani–Piccarreta” al termine di un anno scolastico ricco di premi per gli studenti.
Nella nota che di seguito riportiamo integralmente il bilancio tracciato ripercorrendo le varie iniziative svolte.
«Da sempre – scrivono i docenti – l’impostazione educativo-didattica del nostro istituto comprensivo è incentrata sullo sviluppo delle competenze di base e di cittadinanza. Ciò comporta un lavoro di riflessione e ricerca metodologica sulle pratiche didattiche, che consiste, tra l’altro, nella somministrazione di prove di competenza di italiano, storia, matematica, inglese e francese tutte uguali per classi parallele.
Queste ultime non hanno lo scopo di misurare l’apprendimento degli alunni, ma di valutare l’efficacia dell’azione didattica dei docenti e impostare eventuali iniziative di miglioramento. Questo lavoro di autovalutazione si traduce in una progettualità di ampliamento dell’offerta formativa che si esplica in azioni di potenziamento e recupero delle competenze linguistiche e logico-matematiche e in attività laboratoriali finalizzate allo sviluppo delle competenze sociali e civiche. E dalla intenzioni si passa ai fatti, o meglio ai concorsi e addirittura ai premi».
Un premio tira l’altro
«È tradizione del nostro istituto aderire ad iniziative organizzate da Miur e da altri enti, nelle quali gli alunni possano uscire dal mondo chiuso, autoreferenziale dell’aula e misurarsi in sfide più complesse ed avvincenti, attingendo alle competenze acquisite proprio in aula. Non si partecipa per vincere, ma forse non si vince per caso.
E così un premio tira l’altro: tra un problema e un gioco di logica, i ragazzi della terza A dell’Imbriani, seduti tra i banchi del Politecnico di Bari, hanno partecipato alla 26esima Olimpiade dei Giochi logici linguistici matematici organizzati da Gioia Mathesis, sfidando anche gli studenti del primo anno della scuola secondaria di secondo grado.
Nell’entusiasmo generale Gabriele Minischetti, Francesco Valenza e Luigi Di Tommaso si sono qualificati a pari merito al quarto posto, mentre la loro compagna di classe Gaia Corriere ha potuto stringere tra le mani l’ambita medaglio d’oro.
Anche i piccoli si sono fatti valere: al Rally transalpino della Matematica il primo posto è andato alla terza B del plesso Arbore; mentre gli alunni della quinta A e della quinta B del plesso Piccarreta si sono classificati al primo e secondo nella loro categoria.
Stesso entusiasmo per i ragazzi che hanno ottenuto riconoscimenti nell’ambito del “Concorso letterario Cataldo Leone”: Ilaria Scardigno della prima E, che si è aggiudicata il terzo premio e relativa borsa di studio, Angela Cordini della terza A si è meritata una menzione da parte della giuria. Grande commozione per Emanuela Stolfa della terza A che ha convinto la giuria con il suo racconto dedicato ai piccoli profughi, meritandosi il prestigioso primo premio con relativa borsa di studio.
L’insegnamento e apprendimento della grammatica attraverso il metodo valenziale ha portato i ragazzi della terza A plesso Imbriani a cimentarsi nelle Olimpiadi della Lingua italiana organizzate dalla Università di Larino.
Gli scrittori in erba i piccoli della seconda C del plesso Fieramosca si sono classificati terzi al concorso “Ti racconto una favola rara”. Il loro racconto farà parte di una raccolta di favole prossima alla pubblicazione.
Grande soddisfazione ha riservato la partecipazione delle classi seconda A e terza A del plesso Imbriani al concorso Miur “Expo”. Grazie alla realizzazione di un Power Point “A tavola sui banchi dell’Alta Murgia” hanno ottenuto un viaggio premio presso l’Expo di Milano. Mens sana in corpore sano: i nostri alunni, da sempre impegnati in progetti extra curriculari e nei giochi sportivi, quest’anno si sono distinti nella Maratonina Kids.
Giulia De Benedittis della seconda A è stata la seconda a tagliare il traguardo per quanto riguarda il settore femminile; Giuseppe De Feo della prima F e Pierluigi Mazzilli della prima E sono giunti rispettivamente al secondo e al terzo posto. Come da tradizione quest’anno scolastico ha visto gli alunni di tutti gli ordini di scuola festosamente impegnati nelle Danze popolari, appuntamento immancabile da ormai sei anni.
Star bene è di casa all’Imbriani tra attività curricolari di educazione alla salute e la consueta partecipazione al Progetto Media. Durante la manifestazione, presso il Teatro Comunale di Corato, ancora una volta sono stati assegnati agli alunni del nostro istituto buoni della Granoro, generosamente donati alla Caritas.
Gli alunni della scuola primaria e secondaria hanno perfezionato e certificato le loro competenze in lingua inglese ottenendo certificazioni Trinity a diverso livello».
Una scuola che apre le sue porte
«La scuola si è aperta al territorio e la storia è entrata nella scuola anche quando l’auditorium si è animato con la presenza di autorevoli scrittori come Leo Palmisano, autore di “Ghetto Italia” e Franco Leone, autore di “Cercando l’Italia, itinerari d’arte in versi”: il primo ha squarciato il velo del silenzio sul fenomeno scottante dello sfruttamento paraschiavistico dei migranti anche in Puglia, il secondo ha fatto respirare Bellezza attraverso la suggestione della Poesia. Gli alunni così si sono avvicinati in modo nuovo al mondo affascinante della lettura e della scrittura.
Scrittura creativa per la classe seconda C e per le classi quinta D e quinta E con “Santomauro Fabio”: l’autrice Annalisa Strada ha raccontato i trucchi del mestiere alle classi terze della scuola primaria.
Infine i ragazzi delle seconde e delle terze hanno potuto ascoltare la voce di due volontari internazionali in Palestina, conoscere la tragica condizione del popolo palestinese, riflettere sui diritti fondamentali dell’uomo, spesso e in vari luoghi ancora violati. E in fondo così ritrovare il senso del proprio fare scuola».
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