Rischio olive al glifosato nelle nostre campagne

La Redazione
La foto inviataci dal lettore

Un lettore ha fotografato flaconi vuoti dell'erbicida sulla provinciale 23 tra Ruvo, Corato e Molfetta

1 1 commento

«Buongiorno, la primavera è sinonimo di pesticidi che provocano le allergie e le intolleranze che tutti conosciamo… non è difficile imbattersi nei rifiuti chimici di contadini che tutto fanno tranne che amare il proprio territorio… sono convinto che queste olive, nel periodo della raccolta, finiranno assieme alle altre e ci ritroveremo un olio ricco di sostanze nocive come dal rapporto di Legambiente sui dati Arpa».

A scriverlo è un nostro lettore, che alla segnalazione (inviata al numero whatsapp della redazione 389.2170180) ha allegato anche la foto in alto, scattata lo scorso 27 maggio sulla provinciale 23 tra i territori di Ruvo, Corato e Molfetta (come si evince anche dalle coordinate satellitari).

L'immagine mostra numerosi flaconi vuoti abbandonati sul terreno ai piedi di un albero. Come si legge sull'etichetta, contenevano glifosato, uno degli erbicidi più diffusi al mondo. Una sostanza sulla cui pericolosità la comunità scientifica sta ancora dibattendo.

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Commenti

  • Luigi (utente non verificato)

    La scoperta dell`acqua calda, la politica della diminuzione dei costi e bei prodotti non diamo la colpa al contadino, e il sistema foraggiato dal consumatore. Quindi non solo olive………