Al Gruppo Casillo il premio “Industria Felix” 2016

La Redazione
Casillo vince l’Industria Felix 2016

Per la Casillo Partecipazioni srl un miliardo e sei milioni di fatturato, 25 milioni di utile netto, 20,6% di Roi e ben 800mila euro (non gli unici) investiti per la ricerca

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Un miliardo e sei milioni di fatturato, 25 milioni di utile netto, 20,6% di Roi e ben 800mila euro (non gli unici) investiti per la ricerca. Con questi numeri la Casillo Partecipazioni srl di Corato, in provincia di Bari, si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo il Premio Industria Felix – La Puglia che compete, fondato e diretto dal giornalista Michele Montemurro e organizzato dall’associazione culturale Industria Felix col patrocinio di Confindustria Puglia, Politecnico di Bari e Università di Bari, di Foggia e del Salento.

I premi sono stati assegnati sulla base di un’inchiesta condotta da Montemurro sui bilanci dell’anno 2014 di 2.500 società di capitali con sede legale in Puglia e fatturato superiore ai 3 milioni di euro. I riconoscimenti sono assegnati alle aziende che registrano più profitti.

A ritirare il premio per la società è stato l’amministratore Francesco Casillo, presidente della Casillo Commodities Italia spa, la società che traina la capogruppo con 800 milioni di fatturato. Il premio è stato conferito alla Casillo dall’assessore regionale al Lavoro Sebastiano Leo e dal portavoce del Comitato Scientifico Emanuele Di Palma.

Tra i 270 partecipanti al DoubleTree by Hilton di Acaya, in provincia di Lecce, è intervenuto anche il responsabile del Centro studi e delle Relazione esterne di Cerved Group spa, Guido Romano, che ha fornito alcuni dati inediti per il prossimo biennio: «per alcuni dei settori tipici dell’economia pugliese, Cerved prevede però nel prossimo biennio un andamento debole: in media in Italia il settore olio crescerà in media dell’1,5%, la siderurgia dell’1,3%, le strutture alberghiere dell’1,3%. La Puglia – ha detto Romano – ha però già dimostrato in questi anni di avere un sistema imprenditoriale in grado di realizzare ottime performance in anni di crisi: con 141 “gazzelle”, PMI che hanno almeno raddoppiato il fatturato dal 2007, e 352 società che abbinano alta crescita a solidità di bilancio, la regione vanta un’importante avanguardia di eccellenze.

L’innovazione, la managerialità, internazionalizzazione continueranno ad essere le leve – ha concluso – per avere successo in un quadro in miglioramento, ma ancora difficile».

Non ha potuto partecipare al gran galà per impegni istituzionali il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha evidenziato in un videomessaggio la «oggettività, serietà e determinazione» attraverso le quali sono stati assegnati i premi: «così – ha detto Emiliano – usciamo da quella che un tempo chiamavamo la questione meridionale, che oggi invece riguarda la competitività del Paese».

Il presidente della Regione ha poi aggiunto: «Possiamo costruire la prima forza economica del Mezzogiorno che raggiunge le regioni del Nord».

L’apertura del gran galà è stata dedicata ad Attilio Mastromauro (Granoro) e Pietro Fedele (Lasim), scomparsi lo scorso anno.

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Complimenti alla “Casillo”. Qualunque azienda penso sia “felix”, se riesce ad assumere o se rende “felices” i suoi dipendenti, assicurando loro un futuro certo…

  • Anna de leo (utente non verificato)

    Se vogliamo essere “la prima regiobe del mezzogiorno a raggiungere quelle del nord” ci vogliono tanti “Casillo” e tanta serietà imprenditoriale che miri al benessere del territorio dando lavoro che di sicuro sarà la più grande e remunerativa pubblicità