Una scuola in Madagascar grazie a Coraton12. Le immagini

© CoratoLive.it
La maratona di beneficienza firmata "La Banda" ha devoluto parte del ricavato della serata realizzata quest’anno a teatro all’associazione Pro Madagascar che ha sede nella parrocchia San Gerardo
Un altro dei sogni di Coraton sta diventando realtà. La maratona di beneficienza che quest’anno è giunta alla sua 12esima edizione ha devoluto parte del ricavato della serata realizzata quest’anno a teatro all’associazione Pro Madagascar che ha sede nella parrocchia San Gerardo. La restante parte invece, lo ricordiamo, è servita per acquistare l’Ape che servirà a far arrivare il cibo ai coratini che ne hanno più bisogno.
Nei giorni scorsi, all’indirizzo di posta elettronica de “La Banda”, l’associazione di volontariato che organizza Coraton, è arrivata una email con le immagini che vi proponiamo nella galleria fotografica, con una comunicazione di padre Lorenzo Gasparro, responsabile per le missoni estere dei redentoristi: «la vostra offerta, insieme a quella di altri benefattori, sarà utilizzata per la realizzazione di una piccola scuola in Madagascar, nel piccolissimo villaggio di Amparihirano.
Da qualche settimana sono già iniziati i lavori. Vi terremo aggiornati e, ad opera terminata, vi faremo giungere altre foto. Con la promessa del ricordo nella preghiera, a nome dei missionari e dei tanti bisognosi assistiti in Madagascar ancora grazie per la generosità e la solidarietà dimostrate».
Grande entusiasmo anche dall’associazione Pro Madagascar di Corato
«Siamo attivi nella parrocchia di San Gerardo da oltre vent’anni – ci spiega Giulia Lerro, una delle responsabili – ed ogni anno ci prefiggiamo il raggiungimento di un obiettivo insieme alle altre associazioni come la nostra che operano nel sud dell’Italia, che si tratti di pozzi o di scuole. In Madagascar ci sono circa 6mila bambini da aiutare. Le scuole che si costruiscono sono molto semplici: poco spazio per tanti studenti che utilizzano i banchi e le lavagne che ormai in Italia non si trovano più. Eppure rappresentano un segnale importante per dare nuove speranze al Paese».
Il commento di Dino Patruno, presidente de “La Banda”
«Apprendo con molto piacere che anche grazie al nostro contributo il nobile progetto dei Redentoristi procede speditamente. Ciò mi consente di ringraziare ulteriormente tutti quelli che credono nel sogno della città ideale di Coraton e che continuano con fiducia a sostenerci, consentendoci così di essere vicini a più associazioni».
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