«Un bravo insegnante può cambiarti la vita»

La Redazione
Lucrezia Colucci #RingraziaUnDocente

Per il secondo giorno CoratoLive.it dedica un pagina alla campagna #RingraziaUnDocente

1 3 commenti

Anche oggi altri coratini hanno sfidato la timidezza per affidare alle pagine di CoratoLive.it il loro “grazie” per gli insegnanti in grado di “cambiare la vita”. 

Di seguito i messaggi di chi #RingraziaUnDocente

Incontrare un bravo insegnante può cambiarti la vita
«Mi chiamo Maria Livrieri, sono nata nel 1954 in una famiglia povera, eravamo nove figli. Oggi sono la responsabile della Biblio6teca e Pinacoteca del Comune di Cassano Murge.

Ho conseguito la laurea in sociologia a Roma e devo tutto non solo al mio amore per lo studio, piangevo quando non si andava a scuola, ma soprattutto all’affetto, alla dedizione, al saper trasmettere il sapere da parte della mia insegnante della scuola elementare Rosetta Leo Maldera, della professoressa della scuola media Ida Caputo e del prof. del magistrale Michele Sivo. La fortuna di incontrare un bravo insegnante può cambiarti la vita! A me è successo e porterò sempre nel mio cuore il loro dolce ricordo».

«Il mio prof. del cuore, un Angelo di nome e di fatto»
«Il mio personale ringraziamento va al mio docente di lettere nell’anno scolastico 1994/95 frequentato all’Itc Tannoia di Corato, il prof. Angelo Colaprico. Angelo di nome e di fatto. Il mio “grazie” – scrive Giovanni Randolfi – è per il suo metodo didattico incentrato sul rapporto umano e psicologico instaurato col singolo alunno.

Ha svolto il suo lavoro tenendosi lontano dalla logica dell’attesa dell’accredito dello stipendio, costantemente alla ricerca di metodiche didattiche attraverso cui lasciare un’impronta negli alunni tutti. Oltre alla formazione scolastica puntava allo sviluppo della coscienza dell’uomo oltre il diploma. Ricordo e spesso rileggo la poesia che ha dedicato alla nostra meravigliosa classe 5E riservando a ciascun alunno un suo dolce e personale pensiero. Per sempre nel mio cuore, per sempre grazie».

Da insegnante a insegnante
«Il mio percorso scolastico ha attraversato un mare, l’Adriatico. Ho frequentato i primi due anni della mia vita scolastica in Abruzzo con la maestra Rosaria Sulmonetti. Un anno in Molise ma il mio ricordo è sbiadito. Poi due anni a Noicattaro con il maestro Tommaso Dituri. Finalmente inizio la scuola media con le mie amate professoresse Anelli Augusta – sempre con il sorriso sulle labbra – e la professoressa che mi ha fatto tanto amare la matematica, la grande Lidia Rosato. Poi il liceo: lì sicuramente si è deciso il mio amore per la poesia e la letteratura in genere, per l’arte.

Come si possono dimenticare le fughe da scuola con il prof. Cataldo Leone che ci portava ad ammirare il palazzo di Pietra Pizzuta di Corato e ci narrava tutta la storia. O il giardino interno del palazzo Gioia? E tutte le recensioni di poesie e testi di prosa e l’italiano maccheronico del ‘600 con la grande frittata nella grande padella celeste? La poesia e la lettura sono i miei amori costanti e mi auguro di trasmettere l’amore per esse e per tutto il bello che abbiamo nella nostra bella Italia anche ai miei alunni visto che – conclude Lucrezia Colucci – sono una insegnante».

«Il mio prof. del cuore, simpaticissimo fino all’inverosimile»
«L’iniziativa #RingraziaUnDocente – scrive Lorenzo Tandoi – mi permette di ringraziare il mio insegnante e professore di diritto, Tonino Marcone. “Nella vita ti succede di tutto e da tutti puoi e devi apprendere. Il sapere è la vera ricchezza”, diceva. Mi ha insegnato tanto. Quando capita di incontrarlo viene assalito dalle mie domande. Un coratino che non tutti conoscono ma fra i più illustri. Simpaticissimo fino all’inverosimile».

Alla professoressa che mia ha dato «solide radici»
«Alla professoressa Isabella Sciscioli, al suo immenso amore per il suo lavoro e per i suoi alunni. A lei che mi ha fatto appassionare alle discipline umanistiche. A lei che ha fatto sì che io piantassi solide radici nel mio percorso di vita… Grazie!» scrive Ivana Leo.

Vuoi raccontare anche tu del «prof del cuore»? Ecco come fare
Tutti i lettori possono inviare alla redazione di CoratoLive.it il proprio ricordo del «prof del cuore», l’insegnante che gli/le ha cambiato la vita, o che attraverso un ricordo, un momento, un principio, ha fatto sì che il proprio percorso educativo prendesse una certa direzione, o uno slancio speciale. Anche i ragazzi possono partecipare, pensando ad un insegnante che rappresenta il proprio modello o punto di riferimento nell’ambito della scuola che frequentano.

Per inviare il proprio ricordo è possibile utilizzare l’indirizzo di posta elettronica redazione@coratolive.it, i messaggi privati della pagina facebook ufficiale di CoratoLive.it, o il numero WhatsApp 3892.170.180. I contributi più significativi saranno pubblicati su CoratoLive.it.

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    “La scuola, maestra di vita”: era questo che ho chiesto essa diventasse, nella mia esperienza di docente volontario (richiesto espressamente dal dirigente) di una scuola media, ai vari professori. Suggerivo di sacrificare cinque minuti della propria lezione per offrire agli alunni delle “pillole di saper vivere e di educazione”. Fa piacere leggere che molti docenti, non fermi al puro nozionismo, abbiano lasciato un segno indelebile nel cuore dei loro discepoli…

  • Vito Maino (utente non verificato)

    Mi fa piacere che viene ricotdata mis zia prof Ida Caputo e mio cugino prof. Tonino Marcone,io ho frequentato l’Istituo TecnicoTannoia e fra i miei ricordi c’e’il prof di Ragioneria Berardi e di Tecnica prof.ssa Anelli e di Religione Soldano.

  • Marinella Marietta (utente non verificato)

    Sono una ex collega dell’insegnante Colaprico Angelo e desidererei poterlo contattare. Come posso fare? Grazie se mi potete aiutare.