Domani la “Fogghja Misc-che” di Mimmo Mazzilli

La Redazione
Mimmo Mazzilli

«E’ una pietanza con tante verdure, ognuno ci mette quelle che desidera, lo scopo è di preparare qualcosa di leggero dopo le abbuffate. Proprio così sono gli scritti raccolti nel libro» spiega l’autore

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Domani alle 20 Mimmo Mazzilli, già autore di diversi opere in vernacolo, presenta il suo ultimo libro “Fogghja Misc-che” nella sede dell’associazione Cicres, in via Aldo Moro 58.

«La Fogghia misc-sche è una minestra che si usa preparare per il giorno di Santo Stefano, il giorno dopo il Natale. E’ una pietanza con tante verdure, ognuno ci mette quelle che desidera, lo scopo è di preparare qualcosa di leggero dopo le abbuffate di Natale, quindi un misto di verdure e qualcosa di leggero. Proprio così sono gli scritti raccolti nel libro, una raccolta in vernacolo e lingua di poesie, brani, testi di canzoni, scenette e una commedia» spiega l’autore.

Introdurrà la serata il presidente del Forum degli autori, Antonio Montrone. La presentazione sarà curata dal prof. Franco Vangi. La lettura di alcune poesie e di alcuni brani tratti dal libro di Mazzilli sarà affidata alle docenti Tina Apollini e Tonia Leuci e al prof. Pino Leo. 

Come si legge nella prefazione di Franco Vangi «l’autore raccoglie in rapida sintesi molti emblemi della civiltà contadina, comprende che quel mondo antico, chiuso in un bozzolo nei confini del paese in varietà fonetiche del suo vernacolo, in coloriti significati lessicali e ritmi sintattici, raccontava e preservava nell’immaginario una sapienza antica. Tutto un mondo emerge di quel passato e l’autore lo mostra ancora vivido e vitale, diamante prezioso da custodire e salvare dall’oblio».

Nel corso della presentazione – organizzata in collaborazione tra il Cicres e il Forum degli autori di Corato – verranno proiettati due brevi video relativi a due pezzi musicali i cui testi sono inseriti nel libro.

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