Comitati e associazioni al sindaco: «Cosa si è fatto per l’ambiente e la salute dei coratini?»

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Il comitato “Corato: Ambiente, Territorio e Salute” e la onlus “Onda d’urto” chiedono aggiornamenti su «elettrodotto, depuratore, antenne di Monte Ripanno, viabilità, tutela della salute»
«In questa città pensiamo che la visione strategica del nostro futuro sia legata all’ambiente e alla tutela della salute dei cittadini». Questa affermazione del sindaco Massimo Mazzilli a commento del risultato del Referendum è stata il leitmotiv dell’incontro avvenuto martedì tra l’amministrazione, il comitato interassociativo “Corato: Ambiente, Territorio e Salute” e alcuni rappresentanti della onlus “Onda d’urto”. Oltre al sindaco erano presenti all’incontro l’assessore all’ambiente Luigi Musci, l’architetto Casieri, dirigente dell’Ufficio ambiente.
«Avevamo chiesto al Sindaco Mazzilli di prendere in considerazione gli appelli dei cittadini a “non mollare”, politicamente, la presa sugli annosi problemi, sulle criticità ambientali e di salute della nostra città» scrivono dal Comitato.
«Non le facciamo diventare “malattie cronache” – dicono – né tantomeno svuotarle di urgenza di fronte ai sempre nuovi problemi nazionali dell’ambiente e della sanità pubblica. Chiedevamo di essere aggiornati sulle iniziative correnti dell’Amministrazione specialmente quelle riguardanti l’elettrodotto, il depuratore, le antenne di Monte Ripanno, la viabilità cittadina e rurale, la tutela della salute».
L’elettrodotto
«Per quanto concerne l’iter della trattativa con la società Terna Rete Italia riguardante la soluzione del problema dell’elettrodotto l’Amministrazione – portando avanti il dialogo iniziato il 15 gennaio 2015, con il dirigente responsabile di Terna, Adel Motawi – ha ottenuto, in più riprese, chiarimenti tecnici, delucidazioni e precisazioni decisive per la comprensione della natura e del senso della futura linea elettrica che attraverserà il territorio di Corato come infrastruttura strategica e che, quindi, come tale, non sopporta neppure il sollecitato interramento parziale. Si tratta infatti di un’opera richiesta con grande insistenza – e quasi coralmente – dalle imprese locali che lamentano continue interruzioni di corrente e, di conseguenza, danni alla produzione.
L’essenza della nuova linea, classificata strategica, sta appunto nel garantire un flusso di energia costante alle aziende e alle imprese della città, ciò che l’attuale elettrodotto non riesce più a effettuare. L’Amministrazione si è impegnata a tenere informati i cittadini sull’ulteriore sviluppo della trattativa» riporta il Comitato.
“Screen Day Tiroide”
Un secondo momento di dialogo con il Sindaco Mazzilli è stato moderato dalla Onlus Onda d’Urto che ha messo a conoscenza l’Amministrazione del progetto pilota denominato “Screen Day Tiroide”, un’iniziativa per promuovere la prevenzione e contrastare la nascita e lo sviluppo di nuove forme neoplastiche.
«L’equipe sanitaria formata dal dottor F. Nemore e dall’infermiere professionale Cosima Abbattista offriranno la loro opera fuori dall’orario di lavoro e in modo del tutto gratuito per effettuare una semplice ecografia sui giovanissimi: il progetto, nella sua fase iniziale, si rivolge agli alunni di quinta elementare degli istituti presenti sul territorio coratino.
L’esame del tutto gratuito, svolto con apparecchiature messe a disposizione dall’associazione, si terrà all’interno della struttura scolastica e solo dietro autorizzazione rilasciata dai genitori degli studenti ai quali saranno poi consegnati i risultati dell’ecografia.
Sarà l’istituto Fornelli a dare il via al progetto, ospitando l’equipe sanitaria nei giorni 21 e 28 aprile».
Il sindaco ha espresso tutto il suo plauso e assicurato l’appoggio dell’Amministrazione per una iniziativa che ha chiaramente nella sua finalità e nel perseguimento degli obiettivi pratici il bene comune e la salute dei cittadini.
Il presidente della Onlus, Domenico Ungaro, sintetizza così il senso di tutta l’iniziativa: «Con il progetto “Screen Day Tiroide” la neonata associazione vuole cominciare a sensibilizzare i cittadini e soprattutto le istituzioni locali su un problema sempre più preoccupante, ma che sembra non essere ancora riuscito a smuovere le coscienze di chi potrebbe usare il proprio peso politico per aiutare il paese a vivere meglio.
I dirigenti scolastici e gli insegnanti ci aiuteranno in questo progetto, primo in Italia, facendoci pervenire le autorizzazioni firmate dai genitori e convocando delle riunioni, come quella che il 7 aprile ha organizzato la preside Lotito dell’istituto Fornelli, per darci la possibilità di parlare direttamente con i genitori. Le famiglie hanno risposto con entusiasmo ascoltando anche i progetti che abbiamo in mente per il futuro e che speriamo di portare presto a termine».
Inquinamento elettromagnetico
È stato inoltre richiesto all’Amministrazione di far riprendere il monitoraggio da parte dell’Arpa dell’inquinamento elettromagnetico della collina di Monte Ripanno, in modo da tranquillizzare le famiglie che vivono permanentemente o nel periodo estivo sotto i restanti sette tralicci delle antenne radio-tv. Inoltre si chiedeva all’Amministrazione di adoperarsi ad avviare la soluzione definitiva della delocalizzazione delle antenne sul sito della Murgetta.
Una farmacia aperta durante la pausa pomeridiana
Un ulteriore richiesta all’Amministrazione ha riguardato l’attuazione di una legge regionale che prevede l’apertura di almeno una farmacia nel lungo periodo di pausa pomeridiana e la conseguente garanzia del servizio notturno, da studiare accuratamente nelle sue modalità pratiche di servizio al pubblico.
L’impegno del primo cittadino
«Il Sindaco – concludono dal Comitato – si è impegnato a tenerci informati sugli interventi dell’Amministrazione concernenti le richieste formulate».
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