Servizio diocesano per l’accoglienza dei fedeli separati, ecco come utilizzarlo

La Redazione
Un sacerdote che abbraccia

La consulenza avverrà previo appuntamento con il responsabile. E' possibile prenotarsi al numero 0883.494230 ogni lunedì, dalle 10.15 alle 12.30, oppure scrivendo a tribunalecclesiastico@arcidiocesitrani.it

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Anche nella nostra diocesi è attivo il “Servizio diocesano per l’accoglienza dei fedeli separati”. Mons. Giovan Battista Pichierri l’ha istituito con Decreto Arcivescovile (Prot. n. 2602/16, in data 11 marzo) nell’ambito del Tribunale Ecclesiastico Diocesano.

Come nasce il servizio
Questa iniziativa dell’arcivescovo fa seguito alla riforma sui processi di nullità matrimoniale voluta dal Santo Padre con la promulgazione delle nuove Norme in forma di Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus dell’8 settembre 2015 ed entrate in vigore l’8 dicembre scorso ed a quanto previsto dalla Costituzione 66 del 1° Sinodo diocesano.

Chi si occupa delle persone separate
Accanto al responsabile, il vicario giudiziale don Emanuele Tupputi, per coordinare il Servizio ci sono anche altre persone competenti in materia giuridico-canonica e in pastorale familiare.

Il Servizio avrà sede presso la Curia arcivescovile, al secondo piano del Palazzo di Curia con ingresso da piazza Cesare Battisti 16, a Trani. Le persone competenti, scelte dall’Arcivescovo per il Servizio, sono disponibili a prestare consulenza rispetto alla materia matrimoniale canonica.

Come usufruire del servizio
La consulenza avverrà previo appuntamento telefonico con il responsabile, don Emanuele Tupputi. Da ieri è possibile prenotarsi al numero 0883.494230 ogni lunedì mattina, dalle 10.15 alle 12.30, oppure scrivendo all’indirizzo mail tribunalecclesiastico@arcidiocesitrani.it. Nel messaggio di posta elettronica è necessario inserire i dati personali ed un recapito telefonico.

«Si esortano tutti i fedeli che vorranno far richiesta di consulenza a concordare l’appuntamento utilizzando, esclusivamente, il numero telefonico o l’indirizzo e-mail sopra indicati» raccomandano dalla diocesi.

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