Prevenire il tumore alla tiroide, “Onda d’urto” parte dai più giovani

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Sarà l’istituto Fornelli a dare il via al progetto, ospitando l’equipe sanitaria nei giorni 21 e 28 aprile che effettuerà delle ecografie
La Onlus Onda d’Urto comincia a muovere i primi passi con un progetto pilota denominato “Screen Day Tiroide”, un’iniziativa per promuovere la prevenzione e contrastare la nascita e lo sviluppo di nuove forme neoplastiche.
«La tiroide – scrivono da Onda d’Urto – è un organo del corpo umano particolarmente sensibile, che reagisce in maniera rapida all’inquinamento sia ambientale che alimentare.
L’equipe sanitaria formata dal dottor F. Nemore e dall’infermiere professionale Cosima Abbattista offriranno la loro opera fuori dall’orario di lavoro e in modo del tutto gratuito per effettuare una semplice ecografia sui giovanissimi: il progetto, nella sua fase iniziale, si rivolge agli alunni di quinta elementare degli istituti presenti sul territorio coratino.
L’esame del tutto gratuito, svolto con apparecchiature messe a disposizione dall’associazione, si terrà all’interno della struttura scolastica e solo dietro autorizzazione rilasciata dai genitori degli studenti ai quali saranno poi consegnati i risultati dell’ecografia».
Sarà l’istituto Fornelli a dare il via al progetto, ospitando l’equipe sanitaria nei giorni 21 e 28 aprile. Il Progetto è allargato a tutti gli istituti di Corato che daranno conferma della calendarizzazione in questi giorni. L’obiettivo dell’associazione è quello di coinvolgere anche i ragazzi di terza media e quelli di terzo e quinto anno di scuola superiore.
Il commento di Domenico Ungari, presidente della Onlus Onda d’Urto Corato
«Con il progetto “Screen Day Tiroide” la neonata associazione vuole cominciare a sensibilizzare i cittadini e soprattutto le istituzioni locali su un problema sempre più preoccupante, ma che sembra non essere ancora riuscito a smuovere le coscienze di chi potrebbe usare il proprio peso politico per aiutare il paese a vivere meglio.
I dirigenti scolastici e gli insegnanti ci aiuteranno in questo progetto, primo in Italia, facendoci pervenire le autorizzazioni firmate dai genitori e convocando delle riunioni, come quella che il 7 aprile ha organizzato la preside Lotito dell’istituto Fornelli, per darci la possibilità di parlare direttamente con i genitori.
Le famiglie hanno risposto con entusiasmo ascoltando anche i progetti che abbiamo in mente per il futuro e che speriamo di portare presto a termine».
Cosa è la Onlus Onda d’Urto Corato
L’associazione è nata a novembre del 2015 con il principale l’obiettivo di geolocalizzare i tumori sul territorio coratino nella fascia di età 0-40 anni.
Durante la presentazione ufficiale, avvenuta il 19 febbraio scorso in biblioteca è stato descritto l’ambizioso progetto che la Onlus vuole realizzare, collaborando soprattutto con i medici di base e i pediatri che vorranno dare il loro contributo gratuitamente, sottoponendo ai propri pazienti la compilazione di un questionario in forma del tutto anonima, che permetterà l’analisi dei loro stili di vita e delle loro abitudini alimentari.
Dall’incrocio dei risultati si otterranno valori significativi circa l’influenza che i fattori geografici, ambientali e alimentari possono avere sulla salute dei cittadini. A questo punto l’impegno delle istituzioni, alle quali saranno consegnati i risultati dei questionari assieme alle analisi del territorio condotte da figure esperte del settore, diventerà fondamentale e indispensabile per fare in modo che il paese possa migliorare.
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