Adele Mintrone ufficializza le dimissioni: «Costretta a lasciare per gli equilibri amministrativi»

La Redazione
Adele Mintrone

L'assessore ai servizi sociali e pari opportunità, Adele Mintrone, ufficializza le dimissioni dal suo incarico con una lettera indirizzata al sindaco Massimo Mazzilli e protocollata questa mattina in Comune

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L’assessore ai servizi sociali e pari opportunità, Adele Mintrone, ufficializza le dimissioni dal suo incarico con una lettera indirizzata al sindaco Massimo Mazzilli e protocollata questa mattina in Comune.

Tra i vari ringraziamenti e l’elenco dei passaggi che hanno contraddistinto questo anno e mezzo di assessorato, la Mintrone spiega di vedersi «costretta a interrompere questo percorso per favorire la ricomposizione degli “equilibri amministrativi”».

Il nome di Adele Mintrone (chiamata a ricoprire l’incarico direttamente dal sindaco Mazzilli) circolava da tempo tra i nomi degli assessori in procinto di lasciare l’incarico. Insieme a lei potrebbero fare un passo indietro Anita Musto (in quota Ncd, con delega per la ricerca fonti finanziarie nazionali ed europee, appalti e contratti, politiche giovanili) e Mario Malcangi, assessore ai lavori pubblici in quota Movimento Schittulli.

Di seguito la lettere integrale dell’ormai ex assessore.

«Preg.mo Sig. Sindaco, caro Massimo, con la presente sono a rassegnarTi formalmente le mie dimissioni rimettendoTi il mandato di Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità che con gratificante fiducia mi avevi assegnato più di un anno e mezzo fa. E’ stato un onore per me affiancarTi in questa esperienza che ho vissuto con senso di autentico rispetto verso di Te, verso la Giunta e tutta la Città.

In questo momento, sento di dirti poche ma sincere parole per ringraziarti della fiducia che hai riposto in me, sperando di aver corrisposto, anche solo in minima parte, alle aspettative che ti hanno spinto a scegliermi come tua collaboratrice.

Il mio costante e quotidiano impegno è stato teso a lavorare esclusivamente per la Città tutta intera, mettendo a disposizione la mia professionalità, il mio tempo e la mia determinazione. Ho cercato di dare attenzione a tutti i temi del mio assessorato con la consapevolezza che ogni utente, ogni cittadino, ha bisogno di essere ascoltato e considerato.

Ma ora mi vedo costretta a interrompere questo percorso per favorire la ricomposizione degli “equilibri amministrativi”.

Lascio con animo sereno sapendo di non aver profuso invano le mie energie a vantaggio della nostra Città: dall’introduzione della “Via Francigena” a Corato, all’attivazione e nuove progettazioni di servizi e azioni di contrasto alla violenza di genere “Programma Fenice”; dall’attivazione di politiche attive tese a progetti di volontariato di utilità pubblica “diamociunamano”, all’attivazione di processi di inclusione e integrazione sociale “Corso di ceramica” per richiedenti asilo; dal processo di realizzazione del “Binario rosa”, che mi auspico di vedere a breve realizzato, al Taxi Sociale gratuito; dalla realizzazione del “Progetto di contrasto alla Ludopatìa” alle delibere sui “Voucher occhiali” e i “Voucher sociali”; dall’aver istituito il calendario “Via dalla violenza su donne e bambini”, arrivato alla seconda edizione, all’inserimento del link “politiche della famiglia” sul sito ufficiale del Comune; nella certezza di aver creato concretamente “Rete” sul territorio col Terzo settore.

A tutto il Terzo Settore, alle istituzioni scolastiche, alla dirigenza sanitaria e socio-sanitaria, ai partner dei progetti in atto, alle nuove collaborazioni istituzionali intraprese, va il mio sentito ringraziamento per il proficuo lavoro condiviso insieme.

Ringrazio le assistenti sociali per avermi supportato nelle azioni di contrasto alla dispersione scolastica, e il personale comunale in cui ho trovato alta professionalità, gentilezza e a volte anche amicizia, per l’incoraggiante sostegno tecnico e umano nelle difficoltà quotidiane.

Ringrazio anche quei dipendenti comunali da cui, per la funzione ricoperta, mi sarei aspettata più collaborazione e rispetto dei ruoli, per avermi resa ancora più forte e decisa nel perseguire gli obiettivi concordati e fissati con Te e tutta l’Amministrazione, nell’esclusivo interesse dei cittadini più bisognosi della nostra Città.

Ringrazio infine Te, Massimo, di questa esperienza che mi ha fatto crescere professionalmente e umanamente e della fiducia che costantemente mi hai dimostrato. Ti auguro buon lavoro e di poter continuare il tuo impegno per la Città con l’entusiasmo e la determinazione che Ti contraddistinguono».

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Commenti

  • aldo lotito (utente non verificato)

    … ma che vor dì “ricomposizione degli equilibri amministrativi” ??? magari quarcuno m’oo pò spiegà ???