Il “day after” dell’As Basket, la carica di coach Verile: «Insieme per riprendere la marcia»

La Redazione
Coach Verile

Per una squadra giovane e con ampi margini di crescita, lo “schiaffo” di Ceglie sarà salutare per riprendere il cammino e ripartire con rinnovata grinta e determinazione. Ne è sicuro Coach Marco Verile che rasserena tutto l’ambiente

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La sconfitta contro Ceglie non ha minimamente scalfito il morale in casa A.S. Basket Corato. Alla ripresa degli allenamenti facce distese e spirito di rivalsa pronto a riesplodere. 

Per una squadra giovane e con ampi margini di crescita, lo “schiaffo” di Ceglie sarà salutare per riprendere il cammino e ripartire con rinnovata grinta e determinazione. Ne è sicuro Coach Marco Verile che rasserena e ricarica tutto l’ambiente neroverde: «Prima di tutto, mi preme ringraziare la società del Basket Ceglie, dal Presidente a tutti i dirigenti, per come ci hanno accolto, e per l’ospitalità avuta per tutti noi. Domenica è stata una partita giocata da due grandi squadre, di categoria superiore, e con tifosi di categoria superiore.

Nello specifico, però, noi abbiamo giocato da grande squadra solo per pochi minuti. Nei primi due quarti non abbiamo praticamente difeso, e concesso, ovviamente al Ceglie, di giocare la sua pallacanestro, che tra l’altro ha avuto una altissima percentuale al tiro, e ci ha portato ad avere anche 20 punti di scarto. Troppi per una squadra come la mia.

L’intervallo lungo ci ha fatto bene, e riordinate le idee, siamo rientrati in campo più concentrati e determinati; siamo quindi riusciti a giocare un buon basket, con buone letture e buone conclusioni, rientrando in partita. Pur avendo Donatello Grimaldi gravato di falli. Ma l’esperienza di Leoncavallo e Castoro, e la buona reazione di Zecca, Armenise ed Amendolagine, ci hanno permesso di rientrare alla grande.

Qualche episodio negativo ci ha impedito di giocare per la vittoria, ma comunque siamo stati in grado di giocare per la differenza canestri. e poco ci è mancato per ribaltare tutto. Siamo consapevoli di giocare alla pari con Ceglie, ma il campionato è lungo e pieno di insidie, a partire da domenica. Le sconfitte aiutano sempre a crescere e migliorare a patto di ripartire più compatti e forti di prima, remando tutti nella stessa direzione.

Nel prossimo turno affrontiamo il S. Rita, squadra forte e ben allenata; ha giocatori di categoria superiore, come Sarli, Fanelli, Salerno, Cobianchi e il nuovo innesto Kappen, e giovani interessantissimi. Quindi sarà senza dubbio una partita molto difficile. Noi proveniamo da una sconfitta, e dobbiamo provare a riprendere la marcia, per puntare alla vetta.

Dobbiamo recuperare le forze, e allenarci ad approcciare la partita in modo diverso, con la giusta determinazione. Conteremo su tutti, in primis sui giovani, (la Under 18 che sta disputando un grande campionato giovanile), che saranno la nostra risorsa e il nostro entusiasmo. Poi sulla società, sempre a noi vicina. Su noi stessi, aumentando la nostra fiducia e la nostra consapevolezza dei nostri mezzi.

E sui tifosi, che ringrazio per la passione che hanno profuso fino ad oggi, e domenica a Ceglie. Sono stati fantastici. Porgo loro un caro ringraziamento, e li aspetto numerosissimi e più caldi che mai».

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