Richiedenti asilo e rifugiati, in città nuove iniziative per il progetto Sprar

La Redazione
Alcuni migranti all'esterno della villetta che li ospita in via De Nicola

Lunedì prossimo alle 10 verranno presentate le nuove attività di inclusione e integrazione sociale promosse nell’ambito del progetto

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Lunedì prossimo alle 10 presso la sala verde del Palazzo di città, il Comune di Corato e con la partecipazione dell’Arci di Bari, gestore del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), organizza una conferenza stampa di presentazione delle attività di inclusione e integrazione sociale promosse nell’ambito del progetto stesso.

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte, ma soprattutto per presentare la nuova iniziativa organizzata dal progetto Sprar, in collaborazione con il liceo artistico “Federico II, Stupor Mundi”.

Interverranno il sindaco Massimo Mazzilli; l'assessore alle politiche sociali Adele Mintrone; Maria Filomena Dabbicco, presidente della commissione territoriale di Bari per richiedenti protezione internazionale; Luca Basso, Presidente Arci Bari; Livia Cantore, Coordinatrice Progetto Sprar; Nunzia Tarantini, dirigente scolastico del liceo artistico “Federico II, Stupor mundi”.

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Commenti

  • salvatore di gennaro (utente non verificato)

    Se da un lato si presenta impellente la necessità di aiutare i rifugiati, o i tantissimi che passano per tali, dall’altro si presenterebbe (il “condizionale” è d’uopo) quella di salvaguardare l’essenza di un Paese ormai in piena fase di dissolvimento sotto ogni aspetto, Paese che i “visionari” risorgimentalisti hanno fatto di tutto per renderlo unito e (lo speravano) omogeneo. E’ un bel dilemma, non c’è che dire. Da una parte vi è una minoranza agguerritissima, dall’altra una maggioranza rassegnata, buona solo a dire o a pensare, facendo inevitabilmente di “tutta l’erba un fascio”: “non se ne può più di questi stranieri”…