Piazza Di Vagno, il 12 febbraio l’inizio dei lavori di riqualificazione

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Per prima cosa si procederà con i saggi del sito: «serviranno per stilare la relazione geologica» ha precisato il sindaco Massimo Mazzilli
Il 12 febbraio alle 10. E’ questa la data in cui, salvo ulteriori imprevisti, inizieranno i lavori in piazza Di Vagno. Ad annunciarlo ieri in consiglio comunale è stato il sindaco Massimo Mazzilli, in risposta all’interrogazione dell’opposizione (Ape, Io e Renato, Pd e Un cantiere in Comune) relativa all’acquisizione della relazione archeologica e geologica necessaria per i lavori. Tra il pubblico, in sala consiliare, anche i numerosi commercianti della piazza che da tempo vivono con disagio la situazione.
Dopo la fase di cantierizzazione, ultimata ormai oltre tre mesi fa, era necessario assolvere ad altre incombenze. Nello specifico è stato «assegnato al geologo Michele Mangialardi il compito di stilare la relazione geologica» ha spiegato il sindaco Massimo Mazzilli.
E ancora: «è stato approntato l’atto di transazione che nei prossimi giorni verrà sottoscritto dal Comune e dai privati in merito agli affacci su piazza Di Vagno». Secondo quanto riportato dal primo cittadino, lo schema è stato deliberato giovedì in giunta e la transazione sarà effettiva subito dopo la firma di entrambe le parti.
Tra le cose necessarie anche l’individuazione dell’archeologo della Sovrintendenza di Taranto: «si è già stabilito l’onorario nell’eventualità in cui dovessimo trovare dei reperti di interesse per cui serva una perizia archeologica».
La prima fase dei lavori
Per prima cosa si procederà con i saggi del sito: «serviranno per stilare la relazione geologica» ha precisato Massimo Mazzilli.
Il dibattito politico
La risposta di Mazzilli non ha fatto a meno di provocare la replica del consigliere Renato Bucci che, ad ottobre, aveva accusato l’amministrazione di aver avviato i lavori senza aver prima acquisito la relazione geologica. «L’atto di transazione – ha detto ieri l’ex sindaco del Cantiere – è certamente una buona notizia, finalmente nel centro storico si potranno aprire finestre e balconi. Ma, siete sicuri che si possa fare? Forse è il caso di valutare la praticabilità urbanistica di questa transazione. Credo sia necessaria una variazione al Piano che, ovviamente, deve passare prima dal Consiglio comunale».
Commenti
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Il sindaco provi a spiegare perchè il compito di redigere tale relazione sia stato affidato a al Dott. Mangialardi invece che ad altri (C’è di mezzo una diffida?). Massimo rispetto Per il dott. Mangialardi in quanto la critica in oggetto non è a lui rivolta







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